Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1398
CHIARAMONTE GULFI - 23/04/2015
Attualità - Il simulacro di Maria Santissima di Gulfi è stato accolto, al Santuario dai devoti

Festa grande per la "Regina e Patrona" di Chiaramonte

Caratterizzante, come sempre, il momento dell’entrata e dell’uscita, ripetuto più volte, con i portatori incalzati dalle note della marcia n.11 eseguita dalla banda musicale Foto Corrierediragusa.it

Una folla di fedeli ha salutato la «Regina e Patrona» di Chiaramonte. Il simulacro di Maria Santissima di Gulfi (nella foto), è stato accolto, al Santuario, dai devoti che, dopo aver rinnovato l’antico rito della discesa, hanno atteso, con trepidazione, il momento della sistemazione del simulacro della Vergine nella teca che lo ospita tutto l’anno. Caratterizzante, come sempre, il momento dell’entrata e dell’uscita, ripetuto più volte, con i portatori incalzati dalle note della marcia n.11 eseguita dalla banda musicale. Nel primo pomeriggio, il simulacro, portato a spalla, aveva salutato per l’ultima volta, quest’anno, la Chiesa madre, in piazza Duomo, mentre, accompagnato dai portatori degli stendardi, dava vita ad un altro momento atteso, quello del «cuncursu».

Come da tradizione, la Madonna è andata a «salutare» la comunità chiaramontana per poi proseguire la propria discesa seguita da numerosi fedeli. Molti, inoltre, anche gli anziani che, affacciati dalle finestre delle proprie abitazioni, hanno reso il saluto alla «Bedda matri» chiedendosi, con un velo di tristezza, se la rivedranno il prossimo anno. Dopo i quattro chilometri del tracciato che separano la chiesa Madre dal Santuario, i sacerdoti, padre Salvatore Vaccaro e padre Giuseppe Burrafato, hanno ricordato ai fedeli intervenuti il significato della presenza sul territorio cittadino della «Regina e Patrona di Chiaramonte». Inoltre, come da tradizione, sono state rese pubbliche le donazioni delle famiglie lontane e vicine che serviranno ad aiutare i più bisognosi. Il simulacro di Maria Santissima di Gulfi è stato collocato all’interno della propria teca. I fedeli hanno reso un ulteriore omaggio rinnovando l’appuntamento per il novenario del 2016.