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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 364
CHIARAMONTE GULFI - 02/09/2014
Attualità - Nell’ambito del workshop di LId’A

Tre architetti internazionali a Chiaramonte Gulfi

Il Lid’A pone l’attenzione, anche in questa esperienza chiaramontana, alla riaffermazione di un mondo fisico Foto Corrierediragusa.it

Se da un lato continuano i lavori per dar vita ad una serie di proposte progettuali alla città di Chiaramonte Gulfi, dall´altro lato quello del LId´A si presenta come un´opportunità di crescita formativa per gli studenti e non solo.
Infatti nei giorni a seguire ad arricchire questo intenso workshop saranno tre gradi architetti europei. Il primo incontro è previsto per giorno 2 settembre con inizio alle ore 19,30, presso l’ex sala delle udienze del Giudice di Pace, ubicata in C.so Umberto. La prima conferenza sarà quella dell’architetto Luigi Snozzi. I tratti distintivi della sua progettazione sono il rapporto con la natura e una visione dello spazio ridotto all´essenza. La sua mano risponde all´esigenza di far incontrare geometrie architettoniche e curve organiche del paesaggio naturale, senza scontrarle, così come alla massima economia di mezzi per raggiungere il massimo effetto. Tra i suoi lavori più importanti si ritrova la ristrutturazione di Monte Carasso, un grande motivo d´orgoglio, valsogli importanti riconoscimenti tra cui il premio Prince of Wales dell´Università di Harvard. Parallelamente alla professione di architetto, Snozzi svolge negli anni anche un’intensa attività didattica: insegna nelle università di Ginevra e al politecnico di Zurigo, ma anche in Italia, negli Stati Uniti e in Cina. Al Politecnico di Losanna il movimento studentesco "Snozzi Darnosch" lo chiama a gran voce a diventare professore ordinario; merito anche della sua caratura umana e del suo avere a cuore le fondamenta dei futuri professionisti che hanno scelto la sua stessa strada.

Giorno 3 settembre sarà la volta, sempre alle ore 19.30, nella stessa sala, dell’architetto e urbanista olandese Jo Coenen. Tra il 2000 e il 2004 Coenen è stato Chief Architect del governo dei Paesi Bassi. Nel 1995 ha vinto il premio Bna Kubus. Nel 1979 ha aperto uno studio professionale a Eindhoven partecipando a numerosi concorsi nazionali e internazionali. Fra i progetti realizzati ricordiamo: Biblioteca e Museo di Heerlen (1985, in collaborazione), municipio e un complesso residenziale a Delft (1986), Borsa Limburg a Venlo (1987), centro medico SGE a Eindhoven (1987) e l´Istituto di architettura olandese a Rotterdam (1989).

A chiudere questo interessante ciclo di conferenze, giorno 4 settembre (ore 19.30, stessa sala) ci penserà l’architetto Franco Purini, uno dei nomi d’eccellenza dell’architettura. Purini ha partecipato al laboratorio di progettazione "Belice ´80" e, dopo un breve periodo di insegnamento a Reggio Calabria e a Roma, è diventato docente presso l´Istituto Universitario di Architettura di Venezia. Dal 2003 insegna presso la Facoltà di Architettura della Sapienza di Roma. Per i meriti conseguiti nell´ambito della sua attività professionale e teorica, è stato eletto Accademico Corrispondente dall´Accademia delle Arti del Disegno di Firenze. I suoi progetti sono densi di linee, rimandi, campiture, e le sue strutture riecheggiano di razionalismo e tradizione classica, con chiare citazioni di Maurizio Sacripanti e Giovan Battista Piranesi, che rimandano a suggestioni di carattere metafisico.

Il Lid´A pone l’attenzione, anche in questa esperienza chiaramontana, alla riaffermazione di un mondo fisico, alla ricerca di architetture per luoghi antropici, diversi fra loro in rapporto alle varietà geografiche, storiche e relazionali, in grado di coniugare contestualmente il frutto delle conoscenze globali con i caratteri locali. La presenza, dunque di questi grandi nomi sono la giusta risposta per fornire nuovi spunti e sviluppare nuove idee.