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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 667
CHIARAMONTE GULFI - 29/07/2014
Attualità - Protesta dei primi cittadini contro il presidente della Regione

Disparità di trattamento per i comuni montani iblei

Il Psr (Programma Sviluppo Rurale) è una misura comunitaria prevista per dare sostegno all’imprenditoria agricola in rapporto alla collocazione dell’impresa Foto Corrierediragusa.it

Non ci stanno i sindaci dei tre Comuni montani a subire quello che, a loro dire, è un’ingiusta e non giustificata penalizzazione. Alla base della vibrata protesta contro il Presidente della Regione Rosario Crocetta (foto), l’inserimento di questo territorio, per quanto riguarda il Psr Sicilia 2014-2020, all’interno della macroarea C (aree rurali intermedie) e non nella macroarea D (aree rurali con problemi complessivi di sviluppo e con difficoltà economiche). Appare ovvio che una tal collocazione penalizza e di molto il territorio montano. I sindaci di Monterosso Almo, Chiaramonte Gulfi e Giarratana, rispettivamente, Paolo Buscema, Vito Fornaro e Bartolo Giaquinta, tra l’altro denunciano che i loro comuni hanno subito una disparità di trattamento, giacché altri enti locali iblei (Buccheri, Cassaro, Ferla, Buscemi, Palazzolo Acreide) sono stati inseriti nella fascia D. Per non parlare di Pachino, Noto, Canicattì, Giardini Naxos che risultano collocati anche in tale fascia, avendo forti vantaggi.

Il Psr (Programma Sviluppo Rurale) è una misura comunitaria prevista per dare sostegno all’imprenditoria agricola in rapporto alla collocazione dell’impresa. Il maggior sostegno va a quelle che ricadenti nelle aree con problemi di sviluppo (appunto la fascia D). Ora i primi cittadini del comprensorio montano, dopo aver avuto il sostegno dei consigli comunali e dell’Assemblea dell’Unione Ibleide, si accingono a richiedere alla regione di rivalutare la collocazione di quest’area montana. Tutti e tre hanno anche rivolto un appello alla deputazione regionale della Provincia perché sostenga la loro richiesta.