Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 650
CHIARAMONTE GULFI - 03/06/2008
Attualità - Chiaramonte - Il sindaco chiede lumi sulla riapertura a Pedalino

Chiaramonte: Nicastro vuole la caserma

La stuttura è ormai chiusa dall’inizio degli anni ’90 Foto Corrierediragusa.it

Il sindaco di Chiaramonte Gulfi Giuseppe Nicastro (nella foto) prende posizione a favore della caserma di Pedalino. Dopo il vertice del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, che si è riunito la scorsa settimana, Nicastro ha chiesto un maggiore impegno della Prefettura per sostenere la richiesta di riapertura della caserma nella frazione, chiusa all’inizio degli anni ’90. La richiesta venne fatta qualche anno fa dal sindaco di Comiso insieme al primo cittadino di Chiaramonte. La zona di Pedalino, infatti, è limitrofa a quella di Roccazzo, Quaglio, Piano dell’Acqua, Gerardo, Cannamellito ed a tutte le contrade del vasto hinterland agricolo di Chiaramonte e Comiso dove, negli ultimi mesi, si sono verificati numerosi furti che, in alcuni casi, non vengono neanche denunciati «perché la gente è sfiduciata».

Nel corso della riunione il sindaco ha spiegato che l’allarme è condiviso dall’intero consiglio comunale che ha dedicato al problema della «sicurezza nelle campagne» un’intera seduta del civico consesso. I furti, spesso, assumono un carattere di grande pericolosità per le modalità con cui sono commessi, talora in pieno giorno e con la possibilità di essere visti dai proprietari o da altre persone della zona. Il Prefetto, il Questore, i comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza hanno assicurato maggiore attenzione per la zona di Chiaramonte Gulfi.

Un altro vertice ha riguardato il problema degli abigeati, anch’essi piaga pressante del territorio, su cui è stato garantito maggiore impegno delle forze di polizia.