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CHIARAMONTE GULFI - 12/03/2014
Attualità - Raccolte quasi 300 firme

Campagne poco sicure a Chiaramonte: è petizione

Chiesto un intervento più rigoroso sul tema della sicurezza pubblica Foto Corrierediragusa.it

Sono 280 le firme dei cittadini delle varie frazioni del comune Chiaramonte Gulfi, che, ormai stanchi di essere lasciati in balia della malavita, chiedono un intervento più rigoroso sul tema della sicurezza pubblica. A veicolare questa petizione è il Movimento Avanti Popolo che si è fatto carico di sensibilizzare quella popolazione su temi di grande rilevanza. Diverse sono le richieste che gli abitanti delle contrade avanzano, coinvolgendo anche il Consiglio comunale, a cui si chiede la convocazione di un apposita sessione sui problemi della sicurezza e della qualità della vita nelle frazioni. L´istituzione di un presidio permanente dei Vigili Urbani a Roccazzo, l´immediato funzionamento dei pali della luce posti sulle strade di pertinenza del Comune, l´apertura di un tavolo di confronto con la Provincia con l´obbiettivo di assicurare l´illuminazione sulle strade provinciali ricadenti nel territorio di Chiaramonte Gulfi e la definizione di un progetto di telesorveglianza sono soltanto alcune delle richieste che Avanti Popolo chiede, in sinergia con i cittadini, in tema di sicurezza. Con questa petizione si lamentano anche i disservizi e abusi di cui sono vittime le campagne.

Tra queste, infatti, si lamenta la piaga del pascolo abusivo. Tra le richieste contenute nella petizione vi è anche l’allungamento della rete del gas da Coffa a Ponte; la riqualificazione dell´impianto sportivo di Roccazzo, mediante un diverso utilizzo. Puntuale la denuncia sullo stato di abbandono in cui versano i cittadini. Problemi già noti all´ Amministrazione, come affermano i sottoscrittori del documento, perché denunciati diverse volte e risolti con il silenzio. Un silenzio, che gli abitanti non sono più disposti a tollerare. Come ha chiarito il Presidente di Avanti Popolo, Antonino Distefano, «si rende necessario garantire l´ordine pubblico, la sicurezza dei cittadini, i servizi e la qualità della vita, presupposti imprescindibili cui si misura la capacità e la sensibilità di una Amministrazione e sulla quale i cittadini non sono più disposti a deflettere ". Una presa di posizione dura quella di Avanti Popolo, che intende costituirsi in giudizio contro il Sindaco Vito Fornaro, garante dell´ordine pubblico, ogni qualvolta si verificheranno da ora in poi fatti di illegalità, conseguenti alla mancanza di sicurezza dei cittadini.