Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 908
CHIARAMONTE GULFI - 26/09/2013
Attualità - Allarme topi nei locali che ospitano i bambini

Topi all´asilo: replica il vice sindaco Turcis

In Consiglio comunale la questione è stata appena sfiorata Foto Corrierediragusa.it

Riapre l’Asilo Nido e s’infittiscono le polemiche. A scoprire che le condizioni igieniche non erano delle migliori sono stati i due consiglieri del Pd, Antonella Occhipinti e Dario Cutello che hanno parlato d’escrementi di topo all’intero del nido. Dopo un’ispezione, i funzionari del Comune hanno deciso di chiudere per due giorni l’Asilo e procedere alla derattizzazione. Se è stato chiuso l’asilo nido evidentemente qualcosa non andava ed è del tutto evidente che una bonifica dell’ambiente dove vivono i bambini era necessaria. Su questa vicenda interviene ora in modo dirompente il vice Sindaco e Assessore alla Pubblica Istruzione, Laura Turcis (foto) che parla di speculazione politica, organizzata dai due consiglieri del Pd.

Il vice sindaco arriva anche ad ipotizzare che «vi sono forti dubbi che permangono sul presunto ritrovamento d’ulteriori tracce (escrementi ndr)». Se la Turcis manifesta dei dubbi allora non si può che affermare che gli escrementi sono stati posti dove sono stati trovati da una mano ignota. Ma da chi? Intuitivamente si potrebbe affermare che a farlo sono stati i due consiglieri comunali, altrimenti non avrebbe senso quello che la Turcis definisce una speculazione politica.

Ma la cosa non reggerebbe proprio per il fatto che a decidere la chiusura dell’Asilo sono stati i funzionari comunali che avranno notato qualcosa di poco edificante per arrivare a chiudere il nido. Lanciato il sasso e che sasso, il Vice Sindaco, dopo aver assicurato che la situazione all’asilo era sotto controllo chiarisce che «l´ordinanza di chiusura dell´asilo, era già stata prevista ed è stata effettivamente emessa come ulteriore intervento di sicurezza a seguito di quelle già effettuate». Allora queste tracce di topo c’erano o non c’erano. Diciamo si? Ma quello che conta in questa storia è far cadere il tutto sulla politica, affermando che i due consiglieri del Pd «hanno montato il caso e strumentalizzato politicamente una questione così delicata per screditare l´operato dell´Amministrazione». Così recitando si attenuano le responsabilità e si prova a nascondere il caso, assicurando i genitori che tutto va bene e che quello che è successo è frutto della mala politica e dei giornali che riportano i fatti.

QUANDO I TOPI "BALLANO"
In Consiglio comunale la questione è stata appena sfiorata. Poi la successiva ispezione dei consiglieri del Pd, Antonella Occhipinti e Dario Cutello, accompagnati dal vice Sindaco, Laura Turcis. Ed ecco venir fuori che all’Asilo Nido vi sono dei topi. Immediata la decisione dei dirigenti comunali interessati di chiudere per due giorni l’asilo ed effettuare la necessaria derattizzazione. I due consiglieri comunali, come si legge in una nota, erano stati allertati da alcuni genitori. Dopo una prima visita ecco venir fuori escrementi di topo e quindi la prova certa che l’Asilo Nido doveva subire un trattamento per evitare che i roditori infestassero anche la cucina dell’asilo. Quello che appare strano è che sono dovuti intervenire i due consiglieri di minoranza per mettere in luce questa precaria situazione igienica. Nessuno degli insegnati che operano all’Asilo si era accorto di niente? Pare strano. Subito dopo il primo sopralluogo la vicenda approda in Consiglio comunale, ma non si riesce a parlarne nella stessa seduta. Poi la successiva ispezione e la chiusura.

«Abbiamo in pratica ottenuto, affermano i due consiglieri, quanto chiedevamo con forza da subito. Chiediamo che i bambini possano essere ospitati in strutture sicure, pulite e all’altezza della situazione dal punto di vista della funzionalità. I limiti della struttura li conosciamo tutti. E’ opportuno sottolineare che quando si parla di bene comune non è indispensabile accusare chicchessia bensì è necessario mettersi a lavoro tralasciando i colori politici e pensando solo a raggiungere l’obiettivo. Così com’è stato fatto in questo caso».

Ora dopo l’intervento di derattizzazione sembra tutto tornato alla normalità e già da questo martedì 24 settembre, è prevista la riapertura del nido comunale.