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CHIARAMONTE GULFI - 28/04/2012
Attualità - Arrivano ben 590 mila euro

Finanziamento per la Sala Sciascia di Chiaramonte

Si tratta di un intervento di primaria importanza Foto Corrierediragusa.it

Alle ultime battute del suo secondo mandato il Sindaco, Giuseppe Nicastro, non nasconde tutta la sua soddisfazione per aver portato a casa un finanziamento di ben 590 mila euro. Una somma più che ragguardevole, per i tempi che corrono, che dovrà essere utilizzata per la riqualificazione energetica della Sala Leonardo Sciascia (foto).

Questa somma è stata concessa dal Ministero all’Ambiente che ha accolto il progetto preliminare del Comune, ritenendolo alquanto interessante per le proposte progettuali previste. Grazie a questo finanziamento ci si propone di realizzare un sistema di produzione d’energia con la posa in opera di pannelli solari. Allo stesso tempo, tutta la Sala e i vari ampi ambienti beneficeranno del riscaldamento a pavimento e la struttura tutta sarà coibentata.

Si tratta di un intervento di primaria importanza per la Sala Sciascia, in grado di assicurare un adeguato sistema di riscaldamento e al tempo stesso migliorarne la fruibilità in tutti i mesi dell’anno, senza nessun costo aggiuntivo sulla bolletta energetica. Questo progetto è tra gli 87 ammessi a finanziamento, a fronte di ben 700 richieste provenienti da tutta Italia. Con questo progetto, ha commentato il Sindaco Nicastro, si riuscirà a rendere fruibile per diversi mesi l’anno la Sala Sciascia, grazie a questo impianto ad energia solare in grado di riscaldare ogni ambiente.

«Poterlo fare, queste le sue parole, senza gravare sui consumi di luce e gas, grazie ai pannelli solari che saranno installati e un gran traguardo raggiunto. Anche in questo caso, come per la Piscina comunale, grazie alla tempestiva adesione al Bando ministeriale si è riusciti ad ottenere questo finanziamento. Si tratta dell’ultimo concreto risultato d’indubbia valenza che va a chiudere la mia esperienza di Sindaco che premia la costanza e la determinazione nel ricercare ad ogni costo soluzioni alternative per sopperire alla continua riduzione dei trasferimenti statali e regionali».