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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1359
CHIARAMONTE GULFI - 12/04/2012
Attualità - Una tre giorni di intensa religiosità

Chiaramonte si stringe attorno alla Madonna di Gulfi

Inizia venerdì alle 13.30 il rito della "Svelata"
Foto CorrierediRagusa.it

Tutta Chiaramonte si stringe attorno alla «Patrona principale e Regina». A partire da venerdì prenderanno il via i solenni festeggiamenti in onore della Beata Maria Vergine di Gulfi (nella foto)

Alle 13,30, infatti, nel santuario che ospita il simulacro, inizierà il rito della «Svelata», il caratteristico momento della preparazione che anticipa l’uscita della domenica in Albis, quella successiva alla Pasqua che cade quest’anno il 15 aprile, quando la statua della Madonna lascerà il Santuario per raggiungere la Chiesa madre, dove resterà per nove giorni. Sotto la guida del rettore del Santuario, Don Giovanni Meli, dando vita ad una tradizione antichissima, la porta della nicchia che ospita il simulacro verrà simbolicamente riaperta, scatenando le grida di giubilo dei fedeli. E’ così che inizia la festa. Prima con lo scampanio festoso, poi con la banda musicale che intona la marcia tipica di questi giorni solenni, il cosiddetto «N. 11».

Dopo la «Svelata», un fedele miracolato ha il compito di lavare, in maniera simbolica, il volto della Madonna. A questo punto farà il suo ingresso all’interno del Santuario il «Baiardu», su cui il simulacro verrà posizionato per la processione di domenica mattina. Il «Baiardu» viene riempito di fazzoletti per segnare il posto di ogni singolo portatore.

Una tradizione antichissima sarà pronta a rinnovarsi. In attesa che venga dato il via alla processione di domenica mattina quando, a partire dalle 10, il «Baiardu» della Madonna sarà portato a spalla lungo la via Gulfi sino a raggiungere l’interno della Chiesa madre.