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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 396
CHIARAMONTE GULFI - 01/03/2012
Attualità - Vibrata nota inviata all’Asp

Ufficio vaccinazioni chiuso, Nicastro protesta

Un disservizio veramente grave, attesa anche la difficoltà di alcune mamme di poter raggiungere il Comune capoluogo

Ci son voluti anni per realizzare importanti servizi sanitari, orgoglio di una comunità che ha dovuto affrontare un bell’impegno finanziario e ora per la mancanza di un infermiere tutto sembra svanire. A pochi chilometri dal centro urbano vi è il poliambulatorio, una struttura di tutto rispetto che potrebbe ospitare tanti servizi sanitari. Ma di ambulatori specialistici in senso lato nemmeno l’ombra. Colpa della crisi si dice che ha costretto l’Asl, prima e l’Asp dopo, a far confluire tanti servizi a Ragusa.

E fin qua, malgrado le proteste anche da parte dell’Amministrazione comunale, tutto alla fine è stato «digerito». Ma non va proprio giù a nessuno che anche il servizio vaccinazione non è più operativo, costringendo le mamme, in particolare, a raggiungere, con i loro pargoli, Ragusa per questa fondamentale profilassi sanitaria. In tanti si sono chiesti il perché di questa assurda scelta. Risposta chiara: manca un infermiere che possa operare nelle struttura. Paradossale, se si considera che l’ufficio vaccinazioni era aperto un sol giorno la settimana. Chissà quanto sarà difficile per il vertici dell’ASP trovare un infermiere che un giorno su sette operi a Chiaramonte Gulfi. Così con la chiusura del servizio vaccinazioni si è scatenato un vero vespaio di polemiche e una rabbiosa reazione delle tante mamme che devono ora mettersi in marcia per Ragusa.

Sulla questione è anche intervenuto il Sindaco, Giuseppe Nicastro, con una nota inviata al Direttore Generale, a quello sanitario e a quello amministrativo dell’Asp per chiedere l’immediato riattivazione del servizio vaccinazione. «Da tempo questa Amministrazione comunale, queste le parole del Sindaco, ha segnalato alle SS.LL. i disservizi presso l’Ufficio sanitario, determinati, soprattutto, dalla carenza di personale. Di recente, anche l’Ufficio vaccinazioni non è nelle condizioni di assicurare i servizi che da decenni sono stati garantiti alla popolazione chiaramontana. Ora tale ufficio risulta del tutto non funzionante.

Un disservizio veramente grave, attesa anche la difficoltà di alcune mamme di poter raggiungere il Comune capoluogo. Da quanto si è potuto appurare la mancata funzionalità, assicurata tra l’altro in modo parziale, del predetto servizio è da collegare alla mancanza di un infermiere ivi assegnato. Una situazione paradossale ed intollerabile se si considera, tra l’altro, che Comuni viciniori, con un numero di abitanti inferiore o pari al Comune di Chiaramonte Gulfi, assicurano tale servizio, in maniera adeguata, cinque giorni su sette».