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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1133
CHIARAMONTE GULFI - 20/07/2011
Attualità - Un’altra contrada lasciata al buio

Adesso i ladri di cavi elettrici agiscono al tramonto

I malviventi sono sempre attivi, anzi sempre più spavaldi e audaci

Dei tanti furti di cavi elettrici resta ancora l’eco delle parole del Sindaco, Giuseppe Nicastro, che ha invocato l’intervento dell’esercito per pattugliare il territorio. Una voce che si è levata a difesa di una comunità - che non ce la fa più a sopportare questo crimine - rimasta senza ascolto. Si è detto, bastano i controlli del territorio, affidati alle forze dell’ordine, per mettere la parola fine a questa nefandezza.

Ma finora niente di buono in cronaca. I ladri sono sempre attivi, anzi sempre più spavaldi e audaci, mentre sul fronte repressione del crimine non si registrano le tanto attese azioni di polizia. L’attivo è tutto dalla parte del malaffare. Gli ultimi due episodi la dicono lunga su quest’incredibile situazione. Domenica sera i malviventi hanno messo al buio contrada Ruina. Non hanno aspettato la notte per agire. Hanno «lavorato» sodo verso il tramonto e alle 21.30 tutto era finito con un bel bottino di cavi elettrici in cassa. I malviventi, quindi, si sentono tranquilli e sicuri se hanno preferito agire al crepuscolo.

Chi li deve ostacolare? Due giorni prima altro furto di cavi elettrici. Stavolta in C.da Pezze, verso la mezzanotte, in prossimità della trafficatissima provinciale Chiaramonte-Comiso. Ancora tanta sfacciataggine e un grande ardimento. Ma, a quanto pare, se si arriva a tanto, evidentemente i malviventi hanno calcolato il rischio e sanno che possono agire in tutta tranquillità. La gente è letteralmente inferocita.

I commenti pesanti e l’indignazione per questa situazione sono oltre i limite. Ognuno ha la sua ricetta ma ci si arrende davanti all’evidenza. I produttori agricoli, già provati da una profonda crisi del settore, sono letteralmente in ginocchio e corrono ai ripari per sopperire alla mancanza di nereggia elettrica. Sono risistemanti in tutta fretta vecchi generatori d’energia elettrica per far fronte alle necessità dei campi. Ma fino a quando potranno sopportare quest’ulteriore peso? Fino a quando una pacifica comunità deve sperare che i malviventi non prendano di mira questa o quella contrada? E non contare su un adeguato impiego di forze di polizia al fine di assicurare alla giustizia questi malfattori. In fondo è un diritto pretendere di essere difesi dalla Stato.