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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 1046
CHIARAMONTE GULFI - 02/03/2011
Attualità - Chiaramonte Gulfi: il primo cittadino scrive al prefetto

Nicastro: "Bene controlli polizia, ma solo dove serve"!

Nicastro ha ricordato che «fino a tarda sera di venerdi 25 febbraio la città è stata «movimentata» dalla presenza di diverse pattuglie

A distanza di alcuni giorni da quando si è registrata una insolita presenza in città di ben tre pattuglie della Polizia di Stato, una della Polizia Provinciale e di altri agenti impegnati a controllare gli esercizi pubblici, non sono ancora sopite le prese di posizione. Dopo facebook dove si è letto di tutto, ma soprattutto non ci si è risparmiati «sull’inutile dispiegamento di forze» nel centro abitato, mentre nelle contrade i malviventi «pascolano», ora è di scena il Sindaco, Giuseppe Nicastro che ha inviato una lettera al Questore di Ragusa per ricordargli che gli sforzi della polizia devono essere indirizzati nelle frazioni rurali. Cogito: a che cosa è servito il grande blitz nel centro città?

Nicastro ha ricordato che «fino a tarda sera di venerdi 25 febbraio la città è stata «movimentata» dalla presenza di diverse pattuglie delle Polizia di Stato. Gli agenti si sono fatti ben notare soprattutto in Piazza Duomo, dove le pattuglie hanno stazionato per alcune ore sottoponendo a controlli un numero consistente di cittadini. Da quanto si apprende sono stati sottoposti a controllo 150 cittadini, poco più di settanta vetture, elevate 35 multe per varie infrazioni al Codice della Strada. Sedici le persone sottoposte al controllo dell’alcol e nessuna è risultata positiva, anche perché a quell’ora della sera e in Piazza difficilmente si troverà qualcuno brillo. Diversi gli esercizi commerciali controllati, dove è risultato tutto in regola.

Tutto questo gran movimento di agenti, seppur apprezzabile sotto diversi aspetti e del quale ringrazio il Sig. Questore, ha poi aggiunto il primo cittadino, non credo possa aver sortito l’effetto che si intende perseguire per assicurare alla giustizia i tanti malfattori che nelle zone rurali - non nel centro della città - hanno preso di mira diversi abitanti ed aziende.

Lo scorso 18 febbraio in una nota invita anche alla S.V. lo scrivente che evidentemente o non è stato capito o non si è espresso bene, ha posto l’attenzione sui problemi di ordine pubblico nelle contrade chiaramontane. E’ li che si è chiesto e si richiede un capillare controllo del territorio.

Le ragioni che ci hanno indotto in tal senso sono da ricercare nel dilagare di una criminalità che non disdegna azioni efferate, che prende di mira esercizi commerciali a ripetizione, che si introduce in pieno giorno in due abitazione del Villaggio Gulfi, a distanza di appena due giorni (domenica 27 febbraio) dal massiccio dispiegamento di forze nel centro città.

Delinquere nel centro urbano, ha concluso il Sindaco Nicastro, è alquanto improbabile, per tutta una serie di ragioni e da diverso tempo non si registrano, vuoi per l’intervento della Polizia Urbana e dei Carabinieri della locale stazione, vuoi per il sistema di controllo con la video sorveglianza, fenomeni delinquenziali. Tutt’altra cosa, come si è detto, nelle contrade».