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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 1147
CHIARAMONTE GULFI - 17/09/2010
Attualità - Chiaramonte: lo sostiene il sindaco Nicastro

Deposito rifiuti: Chiaramonte paga il 15% in più all´Ato

La questione era stata sollevata subito dopo la gara d’appalto per l’aggiudicazione di lavoro alla discarica di Cava dei Modicani

Forse in altri tempi la questione non sarebbe mai sorta, o perlomeno risolta con i tradizionali lunghi tempi della burocrazia. Ma le casse degli enti pubblici languono e occorre dare una forte accelerazione a qualsivoglia iniziativa per recuperare soldi e pagare di meno. Ci sta provando il Sindaco della cittadina montana, Giuseppe Nicastro, che rivuole indietro dall’Ato Ambiente di Ragusa quel 15% circa pagato in più per il conferimento in discarica dei rifiuti solidi urbani.

La questione era stata sollevata subito dopo la gara d’appalto per l’aggiudicazione di lavoro alla discarica di Cava dei Modicani. Il ragionamento di Nicastro non fa una piega. La somma che si deve versare per ogni tonnellata di rifiuti conferiti in discarica deve tener conto dei costi reali sostenuti dall’Ato per i lavori in quel sito, dopo il ribasso a base d’asta e non degli importi in capitolato. Se per i lavori, a mo d’esempio, si è speso 60 non si può versare 100. Ora anche il dirigente tecnico dell’Ato Ambiente con la sua relazione sui costi che dovrebbero sostenere i Comuni di Chiaramonte Gulfi, Ragusa, Monterosso Almo e Giarratana, ha suffragato questa tesi.

In tale piano si evince chiaramente che Chiaramonte Gulfi sostiene dei costi superiori di ben 13,19 euro per tonnellata. E quindi, rispetto alla tariffa che l’Ato pretende da questo Comune (70,48 euro per tonnellata di rifiuti) il nuovo importo sarebbe di ben il 15% in meno. Conti alla mano l’Ato è debitore nei confronti del comune montano di oltre 100 mila euro.

Ora il Sindaco Nicastro che non ha ancora ottenuto risposte chiare e certe, ha messo in campo l’Assessorato Regionale dell´Energia e Servizi di Pubblica Utilità - Dipartimento Acqua e Rifiuti, chiedendo di farsi promotore di una conferenza di servizio tra i soggetti coinvolti. Lo scopo, come ha spiegato il Sindaco, Giuseppe Nicastro, è quello di «far sì che l’Ato di Ragusa proponga un nuovo decreto di determinazione della tariffa per il conferimento dei rifiuti nella discarica di Ragusa che modifichi quello adesso in vigore, in modo tale da non appesantire la sua situazione debitoria». Resta irrisolto il problema della restituzione di quanto percepito in più. Due le strade praticabili. Una, quella di restituire l’intera somma; l’altra di permettere al Comune montano di conguagliarla con le rate in prossima scadenza.