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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 470
CHIARAMONTE GULFI - 17/08/2010
Attualità - Chiaramonte Gulfi: quando si sfiora il paradosso

Animalisti contro la Sagra del gallo ruspante di Chiaramonte

Più di trecento mail per protestare contro il Comune che ha dato alla Sagra il suo patrocinio

Una sagra come tante. Pensata per gustare qualche specialità del luogo. In questo caso il pollo alla brace. Nessuno avrebbe mai pensato che quest’innocua festa paesana, qual fosse la Sagra del gallo Ruspante avrebbe scatenato una dura reazione degli animalisti che hanno inondato di email il Comune e trasferito il testo della dura presa di posizione anche alla Provincia regionale di Ragusa.

Più di trecento mail per protestare contro il Comune di Chiaramonte Gulfi che ha dato alla Sagra il suo patrocinio. «Le istituzioni, questo il tenore della nota, non dovrebbero patrocinare eventi del genere, ma solo iniziative che promuovano la cultura e il rispetto verso tutti, animali compresi». Questa reazione ha sorpreso tutti, in prima fila gli organizzatori della Sagra (Associazione C.da Muti, diretta da Raffaele Rosso) che da vent’anni, ogni 17 agosto, preparano alcune migliaia di polli alla brace per questo festa rurale, nel segno della tradizione culinaria della zona.

La protesta degli animalisti non ha frenato o ritardato le varie fasi organizzative. I grandi barbecue sono stati accesi martedì sera, come al solito, alle venti. E si è andato avanti fino a notte fonda, con i tanti momenti di intrattenimento che hanno resa appetibile questa Sagra al punto tale d’essere una del più affollate della Provincia. Insomma una festa d’altri tempi con i colori e gli odori della ridente campagna chiaramontana. C.da Muti, a pochi distanza del Santuario di Gulfi, è stata e sarà la giusta location per questa festa. E non saranno gli animalisti, questo il commento degli organizzatori, a guastarla. In fondo i polli sono stati da sempre sulle tavole degli umani e lo saranno chissà per quanti decenni ancora.