Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 958
CATANIA - 02/01/2015
Attualità - Attività eruttiva iniziata alle 6,20. Unità di crisi al lavoro

Aeroporto Fontanarossa chiuso per nuova eruzione Etna

Dal pomeriggio tutti i voli dirottati su Palermo o Comiso, uno proveniente da Malta cancellato Foto Corrierediragusa.it

L´Etna (nella foto) manda in tilt l´aeroporto di Catania. Dalle 16.10 di venerdì, quando è atterrato l´ultimo volo proveniente da Venezia, operato da Volotea, tutti gli altri voli in partenza e in arrivo sono stati cancellati o dirottati su Palermo o Comiso.

L’eruzione dell’Etna è iniziata alle 6.20 di venerdì con emissioni di lava e cenere dal cratere sud-est, che ha coperto il cielo della città con una nube di cenere vulcanica che ha reso impossibile le manovre degli aerei diretti allo scalo catanese, a causa della scarsissima visibilità. Da qui, la decisione dell’unità di crisi dell’aeroporto che ha deciso di bloccare i voli in entrata e in uscita. Una riunone dell´unità di crisi è stata programmata per sabato mattinaquando gli esperti torneranno a riunirsi per limitare i disagi ai viaggiatori. Si annuncia dunque un fine settimana difficile per i passeggeri se l´Etna continuaeràl´attività eruttiva proprio in coincienzacon il rientro dopo le vacanze natalizie e di fine anno.

Alcuni aerei già partiti e diretti verso Catnia sono stati deviati, come nel caso dell’Alitalia proveniente da Roma Fiumicino, verso Palermo o, nel caso del Ryanair partito daEindhoven, a Comiso. Un volo Air Malta, partito dall’isola dei Cavalieri, che doveva arrivare a Catania alle 17.30, è invece tornato all’aeroporto maltese. L´aeroporto di Comiso ha accolto una decina di voli tra partenze e arrivi. La cenere lavica si muove in direzione sud-ovest ed è adagiata sui fianchi del vulcano in direzione opposta a quella della Valle del Bove. La situazione è costantemente monitorata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania, i cui strumenti non hanno rilevato nessun mutamento nei parametri del vulcano.