Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:06 - Lettori online 1126
CATANIA - 22/09/2012
Attualità - Evitati i trasferimenti verso Palermo e Reggio Calabria nel periodo 5 novembre-5 dicembre

Chiusura di Fontanarossa: si volerà su Sigonella

I passeggeri dovranno recarsi comunque a Fontanarossa per effettuare il check-in e lasciare i bagagli. Da qui saranno trasferiti con un servizio navetta alla scalo militare

La Sac pagherà per usufruire dello scalo militare di Sigonella nel periodo di chiusura dello scalo catanese programmato dal 5 novembre al 5 dicembre. L’accordo è stato raggiunto tra l’Enac e lo Stato maggiore dell’aeronautica militare. Non è stato resa nota la cifra di «affitto« di Sigonella ma si parla di almeno 200 mila euro. Il personale impegnato nello scalo militare sarà militare ma pagato dalla Sac.

Spiega Vito Riggio, presidente Enac: «Verrà incrementato con elementi che hanno già una preparazione adeguata a queste operazioni a tal fine sarà trasferito a Sigonella nuovo personale dai cinque aeroporti che in Italia già ospitano traffico misto, civile e militare". Per i passeggeri si allungheranno i te,pi di imbarco e sbarco nel periodo interessato. I passeggeri dovranno infatti recarsi comunque a Fontanarossa per effettuare il check-in e lasciare i bagagli. Da qui verranno trasferiti con un servizio navetta alla scalo militare.

La distanza è di circa 25 chilometri che verrà coperta in poco meno di mezz´ora. Dice ancora Riggio: "Sarà la Sac, in collaborazione con le singole compagnie a garantire il trasferimento". Il presidente Sac, Giuseppe Giannone, precisa i termini dell’operazione: «Sarà un impegno oneroso al quale non ci siamo sottratti. Sac affronterà con grande spirito di responsabilità nella consapevolezza del proprio ruolo, quello di gestore di uno scalo strategico per la Sicilia dove, in assenza di altre infrastrutture, l´aeroporto di Fontanarossa rappresenta l´unica realtà di riferimento nel settore dei trasporti da e per l´isola per oltre la metà dei siciliani e porta privilegiata d´accesso per quelle migliaia di turisti attesi anche a novembre, attratti dalla lunga coda dell´estate siciliana".

L´anno scorso, nel mese di novembre, dall´aeroporto catanese di Fontanarossa transitarono poco più di 430mila passeggeri. Grazie all’accordo raggiunto sarà possibile evitare i trasferimenti dei passeggeri a Palermo o Reggio Calabria evitando disagi e ritardi e facilitando la mobilità da e la Sicilia.


politici iblei dormono "zzzzzzzzzz"
26/09/2012 | 9.06.26
giorgio

è una vergogna. pur di non aprire comiso si deve andare a Fontanarossa a fare il chek in poi in bus ti accompagnano a Sigonella. è uno schifo!!! ma più schifo fanno i politici locali che non fanno nulla per difendere il nostro territorio sono tutti un PUGNO DI MANGIATARI!!!!!


e comiso resta chiuso!
25/09/2012 | 16.25.50
franco

vergognaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!


...!
22/09/2012 | 18.13.45
gianni

la SAC paga per utilizzare sigonella, pur avendo un´altro aeroporto di riserva...! E´ ASSURDO, VERGOGNOSO E IGNOBILE! e tutto questo ci viene detto dal nuovo presidente...!