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CATANIA - 31/01/2012
Attualità - Oggi riunione a Sampieri degli aderenti al movimento con Mariano Ferro

Bossi e la Lega Nord pronti ad ascoltare i "Forconi"

Mariano Ferro: "Siamo pronti a incontrare tutti per dare forza alle ragioni della nostra protesta"

Forza d´Urto e Forconi si sono ritrovati a Catania per mettere a punto nuove azioni di protesta in Sicilia, dopo il blocco dei tir che nelle settimane scorse ha paralizzato l´economia dell´isola.

«Cercheremo di portare avanti - spiega il presidente degli autotrasportatori dell´Aias, Giuseppe Richichi - una protesta in forme diverse, in modo da evitare blocchi e disagi ai cittadini».
"Abbiamo allentato la tensione - incalza Mariano Ferro, fondatore e leader del movimento dei Forconi - ma siamo in stato di allerta, in attesa di ricevere risposte concrete".
Intanto, è stato deciso di installare alcuni gazebo nelle piazze dei principali comuni siciliani per informare i cittadini.

«A breve partiranno i tavoli tecnici decisi da Monti e Lombardo dopo lo sciopero dei tir in Sicilia e la protesta degli agricoltori. Diciamo chiaramente che non possono prescindere da una nostra presenza. Chiediamo con fermezza che una nostra delegazione vi partecipi. Non è possibile esserne tagliati fuori dopo essere stati i promotori di un grande movimento mai visto in Sicilia. Ecco perchè non accetteremo di essere buttati fuori dai tavoli" afferma il leader di "Forza d´urto" e del Movimento dei Forconi, Mariano Ferro, a proposito dei tavoli tecnici concordati durante l´incontro tra il premier e il governatore siciliano per affrontare le questioni sollevate nel corso della protesta che per oltre cinque giorni ha paralizzato la Sicilia.

"Siamo pronti a incontrare tutti per dare forza alle ragioni della nostra protesta. Anche Bossi. Se vorrà, sentiremo cosa ha da dirci. A noi interessa raggiungere i nostri obiettivi e se questi passano anche da un ulteriore allargamento della mobilitazione, con un contatto con il malessere presente anche nel Nord, e da un confronto con il leader della Lega, per noi va più che bene. A noi preme la piena applicazione delle prerogative dello Statuto siciliano". In questi giorni è rimbalzata la notizia di una presunta volontà di Umberto Bossi e della Lega circa un confronto con il Movimento dei Forconi.