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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1045
CATANIA - 21/08/2011
Attualità - Improvvisa ripresa della attività stromboliana, durata tre ore

Eruzione dell´Etna, cenere anche nel ragusano

E’ rimasto aperto l’aeroporto di Fontanarossa anche se i voli registrano ritardi
Foto CorrierediRagusa.it

L’Etna è ritornata in attività (nella foto); ieri si è registrata attività eruttiva poco prima delle 9 proseguita oltre tre ore; l’ attività stromboliana si è manifestata dal nuovo cratere di sud-est che si sta creando alla base della vecchia bocca. Una spettacolare eruzione, con fontane di lava incandescente, accompagnata da emissione di cenere nera che il vento ha sospinto in direzione sud-ovest, nella zona della Piana di Catania.

Da registrare anche la fuoriuscita di materiale lavico, con colate che si sono dirette nella valle del Bove. Fitta pioggia di cenere vulcanica su Paternò e nei paesi del suo hinterland. A causa dell´undicesima fase parossistica avvenuta negli ultimi 50 giorni, il cielo su Paternò, nonostante ieri fosse una splendida giornata di sole, è diventato grigio. La cenere è caduta densa a Ragalna e Paternò, interessati invece marginalmente Biancavilla, Santa Maria di Licodia, Belpasso, Nicolosi e Motta Santa Anastasia.

Anche la provincia di Ragusa è stata toccata dal fenomeno visto che la cenere si è depositata su strade e tetti. Solo dopo mezzogiorno la pioggia di cenere si è interrotta. L´attività dell´Etna ha interferito con l´aeroporto internazionale di Catania, che comunque è rimasto sempre operativo, ma con l´obbligo di atterraggio e decollo dal mare e limitazione dello spazio aereo; disagi per i ritardi nei voli.

L´unità di crisi della società´ aeroporti di Catania segue l´evolversi della situazione in contatto con l´Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e la Protezione civile. Intanto proprio l´Ingv di Catania ha precisato che la situazione è in evoluzione e "che non si può escludere una fase effusiva: ma il quadro sull´Etna è stabile, e probabilmente continuerà con questa sua spettacolare attività stromboliana. Se ci dovesse essere un fase effusiva si è in grado di prevederla con giorni di anticipo".

Le fontane di lava e l´emissione di cenere, sarebbero legate alla presenza di una camera magmatica sotterranea, a circa due mila metri di quota, dove si accumula il materiale in risalita. Da accumuli di pressione nascono l´emissione di gas e la successiva attività.