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CATANIA - 22/07/2011
Attualità - Presentato alla libreria Cavallotto di Catania il primo romanzo di Emanuele Filiberto

Il principe romanziere scrive per «stare bene»

Dopo i primi lavori, ecco «Mi fai star bene», un romanzo autobiografico. «Non sono un ballerino, né cantante, vorrei perfezionarmi come presentatore»
Foto CorrierediRagusa.it

«Mi fai star bene», (Rizzoli, pagg. 230) è l’ultimo libro scritto da Emanuele Filiberto di Savoia (foto), presentato a Catania nella libreria Cavallotto di viale Ionio. Un libro che pone al centro della sua tematica la ricerca esistenziale attraverso il percorso sentimentale di un ragazzo, Marco, in arte dj diabolic, protagonista del romanzo che si nasconde mettendosi al riparo da tutti. Una storia che nell’evolversi ruota intorno a « tre cuori decisi a inseguire la voglia di cambiare e di libertà»; un romanzo « scanzonato e sensuale, magico che si dipana tra svolte impreviste e note di canzoni».

Il principe arriva in sala con tutta la sua semplicità, in tenuta assolutamente informale, per incontrare la gente curiosa di conoscerlo e interessata a scoprire un personaggio che al di là della sua regale forma, ha voluto far convergere diverse peculiarità in un’unica anima: l’abilità del ballerino, del cantante a Sanremo, del presentatore televisivo ed ora anche quella di scrittore. Ma alla domanda su quale passione tende a predominare nell’anima del Savoia, egli risponde «che non ha la pretesa di definirsi né ballerino né cantante». Gli piacerebbe probabilmente perfezionarsi come «presentatore». Perché anche questo fa parte di una ricerca esistenziale e personale che nel suo libro l’autore mette in risalto, sintetizzando tale ricerca nel titolo stesso. «Mi fai star bene». Frase molto cara all’autore perché essa si traduce «nell’aver fiducia nella vita, nelle persone che si fanno capire e ci rendono felici». Perché «mi fai star bene» è un titolo che assume un tono meno egoistico e più profondo del « ti amo».

Un incontro di pensieri e parole, per un romanzo profondamente autobiografico, in cui emerge l’idea del viaggio, luogo comune della letteratura, la cui essenza si tinge di creazione e sentimento. E l’autore di viaggi ne ha fatti tanti, sognando prima l’Italia ad occhi chiusi ed ora esplorandola giorno dopo giorno ad occhi aperti. Qualche nota riguardo al personaggio protagonista, Marco è cinico a differenza dell’autore che non lo è.

Un percorso letterario e poco noto ai più, che inizia già nel 1998 quando Emanuele Filiberto scrive «Sognando l’Italia» per seguire con «C’era una volta un principe» nel 2009 e per finire con un libro scritto a quattro mani con il giornalista Lorenzo Del Boca «Maledetti Savoia, Savoia Benedetti» edito nel 2010.

«Mi fai star bene» è il suo primo romanzo che nel segno dell’ottimismo si presenta al grande pubblico dei lettori. Lo dedica a Peter Pan, e non è un caso, perché nell’anima del romanzo e dell’autore resta sempre l’essenza di quel «fanciullino» come a voler dire: «nella vita ciò che conta è non prendersi mai sul serio, occorre fare sempre molta autoironia, a prescindere dall’evolversi di ogni situazione».