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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:57 - Lettori online 753
CATANIA - 01/06/2011
Attualità - Il presidente Alescio ha stilato il bilancio di 3 anni di attività

Crias, boccata di ossigeno per imprese artigiane

Grazie all’intervento della Cassa regionale per il credito molte aziende in crisi hanno potuto pagare fornitori e dipendenti
Foto CorrierediRagusa.it

Aziende in crisi che hanno potuto pagare fornitori e dipendenti, altre che hanno potuto fare delle scorte di materiale per sviluppare la propria attività, altre ancora che hanno potuto avviare la propria attività grazie all’acquisto di laboratori, attrezzature e macchinari. Queste possibilità sono state fornite a tante imprese dalla Crias, la Cassa regionale per il credito alle imprese artigiane, che negli ultimi anni ha allargato il suo campo d’azione anche alle imprese agricole e di autotrasporto.

Nell’illustrare le ultime misure di finanza agevolata della Cassa, il presidente della Crias, Rosario Alescio (foto), in una conferenza stampa tenutasi nelle sede di Catania dell’Ente, ha anche stilato un bilancio degli ultimi tre anni di attività.

Sono state finanziate quasi 15.000 imprese artigiane per un totale di circa 400 milioni di euro.
Sono stati erogati circa 110 milioni di euro sulla misura 4.02.b POR Sicilia 2006, riguardante contributi in conto capitale con fondi comunitari alle imprese e cooperative artigiane.
Ha gestito i fondi ex art. 16 l.r. 6/2009, spendendo i primi 15 milioni stanziati per il 2010 ed emanando il bando per gli ulteriori fondi di circa 36 milioni. Altre 1.178 imprese agricole siciliane potranno beneficiare di questa «boccata d’ossigeno».

E’ stato attivato l’articolo 124 della finanziaria regionale che prevede la concessione di contributi in conto interesse per il ripianamento delle esposizioni debitorie delle imprese artigiane.
Sta gestendo la dotazione di 15 milioni di euro per i finanziamenti di esercizio e medio termine nel settore dell’autotrasporto merci in conto terzi in Sicilia: il 10 giugno sarà pubblicato il relativo bando e 30 giorni dopo sarà possibile inoltrare le richieste di finanziamento.

A tutti ciò va aggiunto il processo interno di riorganizzazione dell’Ente che ha permesso di fornire servizi più veloci e snelli alle imprese e una drastica riduzione delle spese di gestione.
Nell’occasione il presidente Rosario Alescio ha auspicato un intervento della politica per garantire un maggiore sostegno al credito delle piccole medie imprese. «Oggi - ha detto Alescio - si assiste a un dibattito sul credito concentrando l’attenzione più sui contenitori che non sui contenuti. Ma con pochi investimenti da parte della Regione, molte più imprese potrebbero usufruire di credito agevolato per le esigenze aziendali. Si potrebbe per esempio prevedere uno stanziamento pluriennale di 10 milioni di euro l’anno per tre o cinque anni, finalizzati al pagamento degli interessi su somme (anticipate da istituti bancari) da destinare al fondo di rotazione della Crias che, per mezzo dei Consorzi fidi, procederebbe a concedere credito per diverse finalità come il credito di esercizio per il pagamento dei contributi previdenziali, il credito sulle scorte o un anticipo di fattura».