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CATANIA - 26/05/2011
Attualità - Una messa è stata officiata da padre Spampinato cappellano militare della Sammaruga

I Caduti della prima guerra mondiale, commemorati a Catania

Il Sacrario della chiesa di San Nicolò Arena è ridotto in uno stato di totale incuria
Foto CorrierediRagusa.it

Il 24 maggio è stato il giorno di Commemorazione a Catania per tutti i caduti della Prima Guerra Mondiale. Ad organizzare la cerimonia, la Delegazione catanese delle Guardie d’Onore ai Sacrari di Guerra rappresentata da Salvatore Caruso. Una Messa, officiata dal padre Alfio Spampinato cappellano militare della Sammaruga, si è tenuta all’interno del Sacrario dei Caduti ubicato proprio in fondo alla navata della Chiesa di San Nicolò l’Arena, antica Chiesa Benedettina di Catania. Luogo ideale, il Sacrario, ove purtroppo giacciono in uno stato di totale incuria e dimenticanza le lapidi con dentro i resti di tutti i caduti nel grande conflitto mondiale.

«Uno stato di cose che deve cambiare in meglio - dice ´l´ingegnere Salvatore Caruso - sperando nel supporto e nella sensibilità del Comune di Catania in primis, nell’occasione della cerimonia rappresentato dal professore Luigi Arcidiacono, e di quanti volessero farsene carico, Guardie ai Sacrari in testa. Infatti il Sacrario necessita di cure continue e soprattutto di importanti restauri per via della costante umidità che spesso produce lo spappolamento delle lapidi.

Ma la cappella di rappresentanza del Sacrario era gremita di partecipanti e tirata a lucido per l’occasione del 24 maggio, grazie alla azione volontaria delle Guardie ai Sacrari, per una manifestazione che è al suo secondo anno di vita. Il Corpo delle Guardi Nobili ai Sacrari di Guerra è un’Associazione che intende tutelare e custodire i Sacrari di Guerra, i Cimiteri Militari, i Monumenti ai Caduti e tutti quei luoghi che ricordano o sono stati teatro di sacrificio per la Patria.

Tra i suoi scopi, ricorda il Governatore Barone Beniamino Sorbera de Corbera, «il Corpo delle Guardie ha lo scopo di promuovere iniziative finalizzate a mantenere viva la memoria di quanti hanno dato la loro vita per la Patria, stimolare enti, istituzioni, privati al fine di tutelare il decoro dei Sacrari e Monumenti, custodire e promuovere ideali ispirati a principi di libertà di pace e fratellanza fra i popoli, solennizzare le ricorrenze presso i Sacrari , Cimiteri Militari e Monumenti , esaltando le gesta degli eroi, e invitando, nel ricordo del sacrificio dei Caduti, che siano sempre tutelati la Pace, la Libertà e l’Unione fra i Popoli».

Numerose le associazioni presenti come l’Istituto del Nastro Azzurro, le Guardie d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon rappresentato dal Delegato di Catania, avvocato Maria Lapis, Associazione dei Paracadutisti d’Italia, Combattenti e Reduci, Ass. Naz. Marinai d’Italia, Ass. Naz. Polizia di Stato, Ass. Finanzieri d’Italia, Arma Aeronautica, Lions Club Faro Biscari, Ordini Dinastici di Casa Savoia, Italia Nostra con l’architetto Pavone, l’architetto Magrì dell’Assessorato alla Cultura e il Generale D’Antona.