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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1232
CATANIA - 13/01/2011
Attualità - Catania: nessun disagio all’aeroporto di Fontanarossa dove i voli sono stati regolari

Ritorno alla normalità per l´Etna dopo l´eruzione

La cenere si è depositata anche nei centri urbani della provincia di Ragusa
Foto CorrierediRagusa.it

Dopo la lunga notte di attività esplosiva l’Etna (nella foto) è tornata tranquilla.

Domenico Patanè, direttore della sezione di Catania dell’isstituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) così riassume la giornata "Il fenomeno si è esaurito nell´arco di una notte, ma c´è la possibilità che possa riprendere. Manifestazioni come queste sono infatti abbastanza cicliche".

Nella notte di mercoledì infatti cenere e lapilli hanno raggiunto altezze fino a sette mila metri e la cenere si è depositata sia nelle provincie di Siracusa sia di Ragusa. Nei vari centri della provincia e nello stesso capoluogo le macchine sono state coperte da un sottile strato di cenere ed anche le strade sono state interessate senza tuttavia che si siano creati disagi di alcun genere. Hanno invece sofferto i passeggeri di quattro voli che sono stati indirizzati sullo scalo Falcone Borsellino di Palermo perché lo spazio aereo di Catania è stato chiuso. Un volo da Bologna e tre, per Milano, Bologna e Roma, sono stati infatti riposizionati.

Nell’arco della mattinata tuttavia l’operatività dell’aeroporto catanese èè ritornata quasi alla normalità anche se i sono stati alcuni ritardi. Per quanto riguarda la lava si segnala che i vari fronti si sono fermati al centro della Valle del Bove, a quota 1.630 metri sul livello del mare e dopo aver percorso complessivamente circa 4.300 metri dalla bocca eruttiva.

L’attività eruttiva tuttavia potrebbe proseguire visto che i vulcanologi segnalano l’intensa attività del vulcano. Non ci sono al momento particolari allarmi ma tutta la situazione è monitorata e seguita con grande attenzione.