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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 841
CATANIA - 19/10/2010
Attualità - Catania: Incontro comunità di Gap Embrum e Biancavilla per Pontificale S.Maria dell’Elemosina

Michel Di Falco, siciliano di Biancavilla vescovo di Gap-Embrun in Francia

I francesi lo chiamano l’«addetto stampa di Dio», in Italia è apprezzato per le doti di comunicatore
Foto CorrierediRagusa.it

In Francia lo chiamano «l’addetto stampa di Dio» e in Italia è apprezzato per le sue doti di comunicatore, anche se parla poco la lingua italiana. Parliamo di Jean Michel Di Falco (nella foto al centro), vescovo di Gap-Embrum, diocesi suffraganea dell’arcidiocesi di Marsiglia. Il prelato di origine siciliana ricopre tale carica dal novembre 2003 essendo già stato Vescovo ausiliario di Parigi.

Adesso monsignor Di Falco è giunto in Sicilia, nella terra dei suoi avi, per celebrare il Pontificale in onore alla Madonna dell’Elemosina nel Duomo di Biancavilla. Grande gioia ha suscitato l’incontro tra la comunità parrocchiale della cittadina etnea e il prelato italo-francese.

Le celebrazioni mariane sono state l’occasione per stimolare il ricongiungimento di tutta la comunità di origine biancavillese di Gap con la terra di provenienza. «Mai recidere il legame con il passato, se quest’ultimo ci aiuta a riconoscere e a saper vivere il presente nel proficuo sforzo di un miglioramento delle proprie capacità di sviluppo sociale e culturale»- in sintesi questo è stato il significato del messaggio del parroco del Duomo che ha pronunciato l’omelia.

Erano presenti i sindaci di Biancavilla e Gap-Embrun, i vari assessori di giunta ed una Chiesa gremita di fedeli e membri di varie confraternite e ordini cavallereschi. Non poteva non essere presente a fare da cornice alla solenne cerimonia, il Corpo delle Guardie d’Onore ai Santuari Mariani, rappresentato dal Comandante Generale ingegner Francesco Pensavalle de Cristofaro dell’Ingegno e il delegato di Catania l’avv. Salvatore Strano. Diverse le dame e i cavalieri della UCCI catanese che si sono alternati nel servizio di guardia ai lati dell’altare maggiore dove campeggia l’Icona della Beata Vergine dell’Elemosina.

Questa è l’importante missione delle guardie d’onore, ovvero diffondere il messaggio mariano con l’esempio, l’azione e la morale; un messaggio di amore e di affratellamento che ha unito popoli di una stessa nazione ora di tutto il mondo.