Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 779
ACATE - 30/04/2009
Attualità - Acate: la kermesse popolare non s’ha da correre

Questore blocca palio di Acate per motivi di ordine pubblico

«A cursa i San Vicienzu» è stata stoppata dopo 286 anni

Il palio di San Vincenzo non si corre più. Il questore di Ragusa, Giuseppe Oddo, ha firmato un decreto che vieta lo svolgimento della tradizionale corsa di cavalli che si sarebbe dovuta tenere oggi, come ogni anno, ad Acate fino al 3 maggio, per motivi di ordine pubblico.

Secondo il questore tra i partecipanti, a vario titolo, ci sarebbero diversi pregiudicati per reati come scommesse clandestine e maltrattamenti di animali. Inoltre, nel corso degli anni, nonostante le severe direttive della commissione Provinciale di vigilanza per i locali di pubblico spettacolo, si sono verificati gravi ferimenti di animali e altri episodio che hanno messo a repentaglio l´incolumità delle persone. Lo scorso anno, per esempio, in occasione del Palio di San Vincenzo, due ferri di cavallo si sono staccati dagli zoccoli, cadendo tra la folla.

Il sindaco di Acate Giovanni Caruso e l’assessore allo Spettacolo Andrea Menza, avevano chiesto al Questore di Ragusa ed al Prefetto il rinvio di una settimana del Palio al fine di fornire alle autorità competenti tutte quelle garanzie necessarie a fugare ogni dubbio su potenziali infiltrazioni mafiose nell’organizzazione dell’evento.

Dopo 286 anni dunque, non si farà domani la corsa dei cavalli che ogni anno si svolge in corso Indipendenza dopo la festa di Pasqua e in onore al patrono San Vincenzo.

Dal 1723 al 2009 il palio di Acate ha avuto uno stop soltanto nel 1984, per volere del commissario regionale De Francesco, che bloccò tutte le corse dei cavalli in programma in Sicilia. Intanto per il mancato svolgimento del Palio, esultano, l’Enpa, la Lav e le altre associazioni animaliste, fortemente sostenute dal sottosegretario al Welfare, Francesca Martini.