Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:55 - Lettori online 1348
ACATE - 16/11/2008
Attualità - Acate - Ristrutturare e valorizzare l’antico maniero

Acate: il recupero del castello Biscari

Il comune dovrà impegnarsi per la manutenzione ordinaria Foto Corrierediragusa.it

Ristrutturare e valorizzare il castello dei principi di Biscari di Acate (nella foto). Il maniero, situato nella parte orientale del centro abitato, a ridosso della valle che declina verso il fiume Dirillo ed il confine con la provincia di Catania, Castello, venne recuperato, negli anni 90, grazie ad un finanziamento con i fondi Pop della Comunità Europea. Il progetto venne avviato durante il periodo della sindacatura Masaracchio, mentre il finanziamento (di circa 4 miliardi e 800.000 milioni) e l’avvio dei lavori si ebbe in una fase successiva, durante la sindacatura di Maria Battaglia.

Vennero recuperati gli ambienti interni, il cortile, le stalle e le scuderie, venne realizzata l’attuale aula consiliare, con un recupero che lasciò a vista le antiche strutture murarie e che molti non condivisero, poich gli ambienti rimasero bui, freddi e poco ospitali.

Venerdì, un gruppo di esperti della Sovrintendenza di Ragusa, con gli architetti Giorgio Battaglia e Francesco Attanasio, e la studiosa del Medioevo Salvina Fiorilla, hanno visitato il Castello, in vista di un intervento strutturale importante che permetta di salvare il monumento dal degrado. Ad accompagnare gli ospiti era l’assessore alla Cultura, Carmela Salemi. La Sovrintendenza avvierà, a breve, un progetto di recupero. Poi bisognerà richiedere i finanziamenti all’assessorato regionale ai Beni Culturali.

Il comune, invece, dovrà impegnarsi per la manutenzione ordinaria, anch’essa necessaria per preservare la struttura.

Il Castello dei Principi di Biscari, dimora feudale della famiglia Paternò Castello di Catania, venne realizzato nel 1493 dal barone Guglielmo Raimondo. Quel periodo viene considerato l’atto di fondazione della cittadina di Acate (fino agli inizi del secolo denominata ancora «Biscari», o «U Viscari»), che però, per la verità, era preesistente, anche con la presenza di uno sparuto villaggio medievale. Le origini della città si fanno invece risalire ad epoca siculo-greco, con la presenza dell’antico abitato di «Odogrillo», nei pressi del fiume Dirillo-Acate.