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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 411
ACATE - 29/11/2015
Attualità - Sulla vicenda sarebbe stata aperta anche un’inchiesta della procura

Ad Acate acqua cristallina, ma la potabilità?

Il sindaco Raffo rassicura, ma le analisi non confermano le sue tesi Foto Corrierediragusa.it

L’acqua continua ad essere più o meno limpida, ma la situazione sulla potabilità un po’ meno. Se il sindaco Franco Raffo (foto) ha rassicurato su un uso ragionevolmente sicuro dell’acqua, specificando che la situazione è la stessa da anni, le analisi di Asp e Arpa, alle quali si erano aggiunte anche quelle commissionate dai 5 stelle, non sembrano suffragare in toto le tesi del primo cittadino. In pratica dai rubinetti degli acatesi sgorgherebbe l´acqua proveniente dal Ragoleto e destinata ad esclusivo uso irriguo. La presenza di un’alta percentuale di nitrati, in ogni caso molto più del limite consentito, sconsiglia l’uso dell’acqua a fini potabili. Tanta confusione, quindi, e gli acatesi sono indecisi sul da farsi. Chi la le idee chiare sono invece Di Natale e Busacca di Orizzonti chiari, che non hanno perso occasione per una ulteriore, sonora «bacchettata» a Raffo. Il sindaco non viene trattato per niente bene nell’ultimo comunicato del movimento politico che addossa allo stesso Raffo tutte le responsabilità di una gestione discutibile della vicenda e sulla quale pare sia stata aperta pure una inchiesta da parte della procura iblea, con le indagini condotte dai carabinieri. Un epilogo, tanto per restare in tema, tutt’altro che cristallino.