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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1412
ACATE - 10/11/2012
Attualità - Dopo l’importante operazione antidroga svolta ad Acate

Benemerenza civica per la Guardia di Finanza

Encomio al colonnello del comando provinciale Francesco Fallica, al tenente Paolo Bombaci ed a tutti i militari che hanno operato, nel maggio scorso, uno ingente sequestro di marijuana in territorio acatese Foto Corrierediragusa.it

Il comune di Acate ha concesso una benemerenza civica al colonnello del comando provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa Francesco Fallica (foto), al tenente Paolo Bombaci ed a tutti i militari che hanno operato, nel maggio scorso, uno ingente sequestro di marijuana in territorio acatese.

Fattori decisivi per lo svolgimento del servizio sono stati l’assidua presenza sul territorio l’attenta analisi delle produzioni agricole e i relativi conferimenti al mercato nonché il monitoraggio continuo dei contratti d’affitto in agricoltura e l’effettiva produzione. Sono ben quattro le piantagioni scoperte e sequestrate sull’asse Vittoria-Acate negli ultimi due anni. ed a testimonianza della gratitudine di tutta la cittadinanza acatese, è stata concessa ai finanzieri la benemerenza civica in parola.

Sottolineata, in particolar modo, l’intensa e proficua azione svolta dalla Guardia di finanza a difesa della sicurezza individuale e collettiva dei cittadini acatesi. Il contrasto agli insidiosi intrecci tra economia legale e criminalità organizzata costituisce un perdurante impegno per le Fiamme gialle.

Si è così spezzato un importante anello nella filiera della produzione di sostanze stupefacenti, soprattutto per l’enorme quantità di droga sequestrata.
L’operazione del maggio scorso è stata svolta nella splendida campagna acatese: la coltivazione avveniva in 22 capannine per 3mila 500 metri quadrati di serra.

Le piante, di grandi dimensioni, erano ulteriormente celate da un filare di piante di ortofrutta e infine da un drappeggio di plastica nera.
Uno scenario che ha lasciato senza parole i finanzieri, i quali, nel perquisire l’area, hanno rinvenuto anche un laboratorio per la preparazione dei semi e delle piantine, un impianto di irrigazione, un essiccatoio, strumenti idonei per la separazione della pianta, delle foglie e dei fiori dello stupefacente, nonché vari strumenti per la pesatura, l’imballaggio e l’occultamento dello stupefacente.

Le operazioni di conteggio piuttosto complesse hanno consentito di rendicontare circa 10mila piante per un peso complessivo superiore alle 8 tonnellate nonché 100 buste da un kg pronte per l’occultamento all’interno di bidoni e quindi per la successiva vendita.

Il blitz degli uomini della tenenza di Vittoria, svolto con il continuo e proficuo supporto aereo dell’elicottero Ab412 della sezione manovra di Catania, ha consentito anche di arrestare 3 persone. La coltura aveva connotati industriali e una perfetta organizzazione in catena di montaggio e consentiva la produzione di centinaia di kg al giorno per un giro d’affari di milioni di euro.