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ACATE - 05/12/2011
Attualità - L’atavico problema delle barriere architettoniche

Il castello restaurato inaccessibile ai disabili

Carmelo Comisi è andato con un amico fiorentino in carrozzina al castello. Impossibilitato ad entrare, ha dovuto degustare il vino fuori dal portone
Foto CorrierediRagusa.it

«Mi hanno fatto degustare il vino fuori dal castello, come le presenze non gradite». La denuncia di Carmelo Comisi, esponente di spicco del Movimento territoriale di Azione democratica, è forte e riporta in evidenza l’irrisolto problema delle barriere architettoniche.

Il Castello dei principi di Biscari ad Acate (foto) è stato restaurato, ma nessuno ha pensato di renderlo accessibile anche ai diversamente abili che vogliono entrare in carrozzina. «Nel fine settimana appena trascorso –denuncia Carmelo Comisi- si è tenuta ad Acate, presso il castello dei principi di Biscari, una manifestazione legata al vino. Incoraggiato dall´aver saputo che recentemente al castello sono stati fatti dei lavori di restauro ed avendo un ospite fiorentino da «scarrozzare» un po´ in giro, ho avuto l´infelice idea di andare ad approfittare delle vantaggiose degustazioni di vino previste. Infatti, come spesso mi è capitato di dover constatare, anche questa volta la sala dove si svolgeva l´evento era a me inaccessibile».

Ma la degustazione di un buon vino è tentazione forte per potervi rinunciare. E Comisi c’è andato. «Ho sfidato il freddo umido della sera, la degustazione per me e per chi mi ha accompagnato è avvenuta davanti al portone d´ingresso del castello, come conviene a chi non è gradito. Però standomene fuori, in disparte e isolato dal resto dei partecipanti, ho avuto modo di riflettere non soltanto su quanto inopportuna fosse l´illuminazione esterna del castello che, a detta anche del mio ospite fiorentino, non esalta quel poco di bello che la facciata ha ma, soprattutto, su quanto distante siano dal sentire comune le esigenze della gente come me. Ed è anche per questo che mi sento legittimato nel mio impegno in politica che forse mi vedrà partecipe alle prossime elezioni provinciali, nella speranza che i miei propositi vengano inseriti tra i punti principali dell´azione di governo della coalizione che andrò a sostenere, come è avvenuto alle scorse amministrative vittoriesi».