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Martedì 16 Ottobre 2018 - Aggiornato alle 22:58
VITTORIA - 07/08/2018
Attualità - Dopo lo scioglimento dell’ente per mafia e il decadimento di sindaco, giunta e consiglio

VIDEO Triade prefettizia insediata a Vittoria. Dispenza: "Ora legalità"

"Una conferenza stampa per farli conoscere"
Foto CorrierediRagusa.it

Nella Vittoria che si risveglia da qualche mattina a questa parte con addosso un insinuato acre odore di compromissione, c´è anche chi prova a reagire rimandando al mittente letture ampiamente strumentalizzate e che lasciano l´amaro in bocca. Tutto è politica ma non tutto può essere politicizzato. I Commissari avranno da intervenire anche su questo. Intanto martedì mattina c´è stata una "conferenza stampa per farli conoscere" (vedere video e cliccarci sopra per avviarlo).



Sembra quasi la rivisitazione della sortita cinematografica che nel 2007 mandò in scena il celebre regista italiano Pupi Avati, invece no, si tratta della estrema sintesi della conferenza stampa che si è tenuta stamane al Comune di Vittoria con i tre Commissari Prefettizi chiamati a reggere almeno per i prossimi 18 mesi le redini dell’ente ipparino commissariato per mafia. Il prefetto Filippo Dispenza, il viceprefetto Giancarlo Dionisi e il funzionario di area tecnica Gaetano D’Erba hanno inteso chiarire la propria posizione rispetto al mandato ricevuto.

“Siamo qui per operare nel totale e nel pieno rispetto della legge e delle regole - ha esordito Dispenza -, perché il nostro intendimento è quello di contribuire a restituire dignità alla città di Vittoria ed ai suoi cittadini e a quanti avranno necessità di essere ascoltati – ha continuato – saranno ascoltati. Abbiamo iniziato subito su questo fronte e già ieri siamo andati a trovare quella coppia di vittoriesi che nei giorni scorsi erano intervenuti a supporto di due carabinieri aggrediti da degli spacciatori nordafricani: questo è il nostro intendimento e la nostra missione. La trasparenza totale e la vicinanza rispetto a chi vive questa città”.

Per il viceprefetto Giancarlo Dionisi la vicinanza al territorio “dovrà tramutarsi in servizi”. “Siamo qua – ha spiegato – per migliorare i servizi , per renderli più fruibili per tutti e per fare questo sarà necessario investire di più recuperando quelle risorse che sembrano essere sfuggite fino ad adesso e quindi recuperare l’evasione fiscale con un’azione efficace”. Apertura alle varie interlocuzioni e lettura attenta della documentazione: per Gaetano D’Erba, funzionario dell’area tecnica, l’apertura sarà totale rispetto anche ad “input esterni che potranno essere utili al nostro operato”.

“Opereremo – ha precisato D’Erba – affinché anche attraverso una buona gestione del bilancio si possono raggiungere quegli obiettivi che la Commissione si prefigge: miglioramento dei servizi ed una più possibile e proficua interazione con la città. Abbiamo verificato alcuni aspetti sul bilancio, ma non mi sento ancora di dare delle indicazioni precise. Interverremo sicuramente sul recupero dell’evasione fiscale e mostreremo grande attenzione su quei debiti fuori bilancio che negli anni sono stati riconosciuti. Questi elementi – ha concluso - saranno dirimenti rispetto al concetto di liquidità che il Comune dovrà gestire con molta attenzione”.

Alla fine una battuta, sulla paventata possibilità dell’uscente Giovanni Moscato di ricorrere al Tar per chiedere la sospensiva del provvedimento, la concede proprio Dispenza: “si tratta di un atto legittimo. E’ il bello della democrazia”. Niente di più e niente di meno. Un primo appuntamento pubblico che traccia chiaramente la linea da seguire ma che rispetto alle legittime curiosità sul futuro della città ha rivelato ben poco. Bisognerà attendere ancora qualche settimana per capire verso e contenuti di questa Vittoria oggi commissariata. Nella foto da sx D´Erba, Dispenza e Dionisi