Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 18 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 707
VITTORIA - 04/08/2017
Attualità - Dura presa di posizione del sindaco e del presidente del consiglio

Trasferimento di un medico da Vittoria a Ragusa: esposto

Chiamati in causa Regione e Prefetto di Ragusa Foto Corrierediragusa.it

"Chiediamo l´intervento dell´Assessorato regionale alla Sanità e del Prefetto al fine di evitare la sospensione di un pubblico servizio. L´ultimo atto di Aricò è un attentato alla salute dei cittadini vittoriesi»: è duro il commento del sindaco Giovanni Moscato, e del presidente del Consiglio comunale Andrea Nicosia, dopo aver preso atto che il direttore generale uscente dell´Asp 7, Maurizio Aricò, ha disposto il trasferimento a Ragusa di un medico del pronto soccorso di Vittoria (foto). «Due giorni fa avevamo scritto per l´ennesima volta all´Azienda sanitaria provinciale per chiedere una soluzione definitiva per il nostro Pronto Soccorso, che da tempo opera in emergenza – spiegano Moscato e Nicosia – e ora siamo venuti a conoscenza dell´ultimo atto compiuto dal direttore generale: un atto che rappresenta l´ennesimo colpo inferito all´ospedale di Vittoria. Anziché migliorare la situazione, come avevamo più volte richiesto, Aricò ha agito in senso opposto, confermando di essere un direttore generale irresponsabile e assolutamente avulso dalla realtà.

Disattendendo l´impegno assunto con la città di Vittoria, è stato disposto il trasferimento di uno dei tre medici del pronto soccorso di Vittoria a quello di Ragusa. La decisione di Aricò - proseguono Moscato e Nicosia - ha dell´incredibile e va contro ogni esigenza del territorio. La misura è colma: ci rivolgeremo con un esposto alla Regione e al Prefetto di Ragusa e, per conoscenza, alla Procura iblea perché - concludono - qui si sta deliberatamente attentando alla salute dei vittoriesi e di chi fruisce dell´ospedale di Vittoria».