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Venerdì 15 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 16:26 - Lettori online 830
VITTORIA - 16/07/2017
Attualità - Troppe perdite in una condotta fatiscente, centro città in difficoltà

Crisi idrica e autobotti, Moscato: "Faremo meglio"

L’amministrazione ha attrezzato un ufficio che raccoglie tutte le richieste di intervento di autobotti Foto Corrierediragusa.it

Il gran caldo e l’aumentata richiesta hanno acuito la crisi idrica in città. Le proteste delle famiglie non si contano più perché l’acqua non arriva ai rubinetti e quando arriva ha una pressione insufficiente. La condizione precaria di una condotta idrica che fa acqua da tutte le parti rende ancora più difficile uscire da una situazione difficile e complicata. L’amministrazione da parte sua sta cercando di tamponare le falle e di assicurare anche un minimo servizio ma ci sono intere zone come il quadrilatero tra le vie Como, Magenta, La Marmora e Garibaldi che soffre. In via Fanti è stata rilevata una depressione idrica che non consente all’acqua di arrivare ai rubinetti ed allora bisogna provvedere con autobotti. Anche al quartiere Forcone sono stati lamentati disservizi ed una famiglia ha denunciato un ritardo di settimane nell’arrivo di una autobotte.

Accusa subito rintuzzata dal sindaco Giovanni Moscato che non nasconde delle difficoltà della situazione ma guarda avanti ai progetti di rifacimento della condotta, almeno nei tratti più fatiscenti. L’amministrazione ha attrezzato un ufficio che raccoglie tutte le richieste di intervento di autobotti e segue un criterio strettamente cronologico. Vengono privilegiati ricoveri per anziani, strutture per migranti, esercizi commerciali ed aziende agricole. Il caso acqua ha indotto il gruppo consiliare del M5S a chiedere un incontro al prefetto per il ripristino di un servizio pubblico essenziale come l’erogazione dell’acqua, la cui mancanza provoca danni anche dal punto di vista economico per le famiglie costrette a ricorrere al servizio di autobotti private.