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Lunedì 11 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 23:21 - Lettori online 436
VITTORIA - 23/04/2017
Attualità - Lo strumento urbanistico sarà portato in consiglio

Piano regolatore: Vittoria si svilupperà verso sud

Quello attualmente in vigore risale al 2003 Foto Corrierediragusa.it

Lo sviluppo della città sarà verso sud, Scoglitti e zona costiera, stop all’espansione a ovest lungo la statale 115. Sono queste le linee direttive del nuovo Piano regolatore che la giunta Moscato porterà in consiglio per aggiornare il piano attualmente in vigore e risalente al 2003, a sua volta discendente dal piano Susani del 1988. L’amministrazione, ed in particolare l’assessore all’Urbanistica, Paolo Nicastro, è partita dall’assunto che nei prossimi dieci anni lo sviluppo demografico sarà inferiore alle previsioni. Dai 100 mila abitanti in più si passerà «solo» a 70 mila per cui si è resa necessaria una previsione urbanistica consequenziale anche nell’ottica della sistemazione e recupero urbanistico dell’esistente. Dice l’assessore Paolo Nicastro: «Non c’è più tempo da perdere. Il nuovo Piano regolatore darà nuove regole urbanistiche e vincoli di edificazione residenziale, ricettiva ed artigianale» Lo stesso sindaco Giovanni Moscato ha spiegato la filosofia del nuovo piano: « A 300 metri dall’asse viario abbiamo tracciato un linea di demarcazione al di là della quale non si potrà più edificare. Un confine dettato non da interessi specifici ma da una visione complessiva dello sviluppo della città. Dobbiamo riqualificare quanto già costruito e dobbiamo dare spazio allo sviluppo e quindi all’edilizia turistica e ricettiva».

L’amministrazione pensa pertanto ad uno strumento previsto dalle nuove leggi urbanistiche; si tratta della perequazione che dà la possibilità di costruire strutture ricettive e servizi. Dice ancora l’assessore Nicastro: «Dalla zona di Baia del Sole fino a Costa Fenicia le costruzioni realizzate a 150 metri dal mare che non sono né alienabili né sanabili, potranno essere spostate nella zona regolamentata con il vantaggio di aumentare la cubatura del 20 per cento e ridare pertanto valore agli immobili. Da Costa Fenicia a Macconi, dove si trovano anche diffusi insediamenti agricoli, sarà possibile costruire strutture turistiche pur nel rispetto delle aziende agricole esistenti». L’amministrazione conta ora di illustrare il nuovo Piano regolatore alla città e poi andare in consiglio per la definitiva approvazione. Percorso non facile anche se la giunta Moscato può contare su un’ampia maggioranza.