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Domenica 22 Luglio 2018 - Aggiornato alle 18:03
VITTORIA - 16/08/2013
Attualità - Ogni anno uno squallido rituale che si ripete puntuale

Ferragosto "sporca e fuggi" a Scoglitti

Ecco cosa rimane sulla spiaggia della Lanterna dopo due giorni e una notte di bivacco sotto ombrelloni e tende
Foto CorrierediRagusa.it

Non è Scoglitti, che pure ha i suoi problemi quanto a ordine, decoro e pulizia! E’ quello che viene riversato sulla spiaggia a Scoglitti (foto) tra il 14 e il 15 agosto, nella due giorni e una notte di bivacco in spiaggia in ossequio a una tradizione che ormai ha contagiato gente di qualunque età e della quale non si riesce a fare a meno. Chiamiamolo pure «turismo sporca e fuggi».

Arrivano a frotte già dal 14 agosto mattino e se ne vanno il 15 sera. Stavolta in anticipo perché lampi e tuoni provvidenziali ne hanno anticipato l’esodo. Vengono da Vittoria, dai comuni vicini e dal nisseno in particolare. Auto e camper buttati dove capita capita, non esistendo in questa frazione zone blu o parcheggi a pagamento. Piazzano mega ombrelloni e tende, veri e propri accampamenti mobili dove è lecito fare qualsiasi cosa: soprattutto sporcare. Sul posto non comprano niente. Si portano appresso di tutto: colazione, le tradizionali teglie di pasta a forno, le classiche cotolette di carne, poi frutta, bevande e persino il caffè.

Occupano metri quadri di spiaggia gratuitamente senza dare un minimo beneficio economico al territorio ospitante. Tutto gratis, tutto preteso, tutto dovuto. E se mancano i servizi igienici, non potendo fruire dei bar, c’è la spiaggia o il mare. Ogni anno è così: uno squallido rituale barbarico estivo i cui disastri ambientali segnano la costa fino all’ultimo giorno d’estate. Molti comportamenti sono proibiti da ordinanze sindacali, ma le ordinanze si rivelano pezzi di carta che nessuno rispetta. La foto in alto parla da sola. E la didascalia che meglio si adatta è: «Senza parole».