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Sabato 21 Luglio 2018 - Aggiornato alle 18:40
VITTORIA - 15/11/2012
Attualità - Vittoria: la Neurologia del «Guzzardi» diventa di secondo livello

Cercasi manager gradito a Ragusa

Salvatore Cirignotta a Vittoria ha comunicato al sindaco Nicosia l’implementazione della Neurologia con la stroke unit di secondo livello in grado di evitare danni al cervello in caso di ictus. Il coordinatore Fli Iemolo: «La politica stia lontano dalla sanità» Foto Corrierediragusa.it

Al deputato regionale Udc Orazio Ragusa non piacerà l’attuale direttore generale alla guida della sanità ragusana, ma mercoledì sera il manager dell’Asp 7 Salvatore Cirignotta, durante la sua visita ufficiale a palazzo Iacono, ha portato una buona notizia alla città di Vittoria e a tutta la provincia. Ma non ha voluto rispondere alla critiche che gli sono state mosse dal deputato regionale Orazio Ragusa. «Preferisco non commentare»- ha chiosato il manager della sanità iblea nominato in piena estate dal governo Lombardo in sostituzione di Ettore Gilotta.

L’ospedale di Vittoria, per effetto del piano di riordino sanitario pronto dai tempi del manager Gilotta, avrà l’Unità operativa complessa provinciale di Neurologia implementata con una stroke unit di secondo livello diretta dal professore il professore Francesco Iemolo coadiuvato da 9 dirigenti neurologici. Il direttore Iemolo ha già stabilito che assicurerà una piena, costante e contemporanea presenza di risorse mediche e tecniche sia a Modica che a Ragusa.

La notizia archivia quelle voci che davano il trasferimento di Neurologia da Vittoria a Ragusa. Anzi, Vittoria effettuerà, appena possibile, la guardia h24 per assicurare in tutto il territorio la presenza del neurologo. L’ospedale di Vittoria passerà in futuro da 12 a 20 posti letto in Neurologia, di cui 8 per la stroke unit, letteralmente «unità di trattamento neuro vascolare acuto». Il che vuole dire che i pazienti colpiti da ictus, se presi in tempo, entro 3 ore dall’evento, ovvero se saranno trasportati nella struttura ospedaliera attrezzata avranno la possibilità di evitare danni irreparabili al cervello e di riprendersi grazie alla trombolisi, un trattamento che permette di eliminare immediatamente il trombo che occlude il vaso e che provoca l’ischemia. Pratica che il professore Iemolo ha appreso ed effettuato in più di cento casi quando lavorava in Canada nella prima stroke unit del mondo diretta dal professore Vladimir Hachinski, oltre ai 30 casi trattati con trombolisi al «Guzzardi» di Vittoria tramite «ist3».

Sono queste le notizie, al di là del campanile, che la gente vuole sentire. Oggi quando si parla di stress si pensa subito con terrore all’ictus e all’ischemia. Sapere che in provincia, in questo caso Vittoria, esista una struttura in grado di eliminare danni irreparabili al cervello in un lasso di tempo di 3 ore dall’evento (in 3 ore Vittoria è facilmente raggiungibile da tutti i comuni iblei) è conforto e buon auspicio. Purtroppo la classe politica continua a ragionare guardando i confini della carta geografica, come quando si studiano le strategie per difendersi dal nemico o per conquistarlo. Mentalità medievale che l’elettorato ha castigato nel corso delle ultime elezioni.

Che dice il professore Iemolo, che oltre a essere un dirigente medico è pure segretario provinciale di Fli oltre che direttore della Neurologia? «In questo caso, da politico dico che la politica farebbe bene a stare più lontano dalla sanità affidando alcune decisioni importanti per la salute ai tecnici. Veniamo da un periodo di immobilismo, dobbiamo fare quadrato attorno ai manager che operano con decisione e raziocinio».

Il sindaco Giuseppe Nicosia, che ha ricevuto il manager Cirignotta nella sala degli Specchi alla presenza degli assessori Filippo Cavallo, Gianni Caruano e Concetta Fiore, esprime soddisfazione per la notizia ricevuta. «Siamo per la buona sanità e per costruire in maniera positiva i problemi degli ospedali della provincia. Mi pare che il manager Cirignotta si stia muovendo in questa direzione».

Nella foto da sx Cirignotta e Ragusa