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Lunedì 10 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 19:55
SCICLI - 07/10/2018
Attualità - Dalle 9 alle 18 a palazzo Spadaro

La morte del Maestro Guccione: lutto cittadino e camera ardente a Scicli

Le ceneri saranno allocate nel cimitero di Scicli Foto Corrierediragusa.it

Sarà lutto cittadino martedì a Scicli, in occasione della camera ardente che accoglierà le spoglie del Maestro Piero Guccione e che sarà aperta dalle 9 alle 18 a palazzo Spadaro. Subito dopo, in piazza Municipio, vi sarà l´orazione funebre civile. La salma, nella giornata di mercoledì, sarà trasportata a Messina, dove avverrà la cremazione. Le ceneri saranno allocate nel cimitero di Scicli. L´artista sciclitano, considerato uno dei più grandi esponenti dell´arte contemporanea, dopo aver lottato contro una grave malattia, è spirato sabato pomeriggio all´hospice dell´ospedale "Maggiore" di Modica, dove era stato ricoverato lo scorso venerdì. Il Maestro si è spento all´età di 83 anni. Le sue opere, in particolare quelle a lui care evocavano l’azzurro del mare che si stagliava all’orizzonte, lo hanno reso famoso in tutto il mondo come uno dei più grandi pittori contemporanei.

Artista di livello internazionale anche per la sua sublime visione del Mediterraneo, Guccione era il punto di riferimento del cosiddetto "Gruppo di Scicli", che raccoglie diversi pittori realisti tra cui Sonia Alvarez, Franco Sarnari, Carmelo Candiano, Franco Polizzi, Mimmo Fiorilla, Paolino, La Cognata e altri. Da anni viveva nella sua adorata casa di contrada Quartarella, nelle splendide campagne tra Scicli e Modica. Una abitazione immersa nella tranquillità di una zona tranquilla e lontana da traffico e frastuono, che rifletteva per certi versi il suo carattere riservato e pacato.

La ferale notizia si è sparsa in pochi minuti in tutto il territorio ibleo, destando profondo scalpore per una perdita immane, non solo sotto il profilo artistico, ma anche e soprattutto umano. Tanti i messaggi di cordoglio che si sono moltiplicati sui social, a testimonianza di una ammirazione e un affetto da parte di migliaia di persone che conoscevano il Maestro, anche solo di fama. Di Guccione scrissero tanti intellettuali, tra cui Gesualdo Bufalino tra le pagine di "Saldi d´autunno".

Nato a Scicli il 5 maggio 1935, Piero Guccione è stato assistente di Renato Guttuso dal 1966 al 1969 per la cattedra di pittura dell´Accademia di Belle arti di Roma e ha partecipato a importanti esposizioni pubbliche, nazionali e internazionali. La sua primissima mostra personale ebbe luogo nel lontano 1960 alla Galleria Elmo di Roma.

Nel 1984 l´Hirshhorn Museum di Washington lo ha invitato alla mostra internazionale Drawings 1974-84. Nel 1985 è stato invitato dal Metropolitan Museum of Art di New York-The Mezzanine Gallery per un´antologica di grafica. Sue opere grafiche figurano nella collezione permanente del museo. Ha partecipato alla decima e alla dodicesima edizione della Quadriennale (1972 e 1992). E´ stato invitato a diverse edizioni della Biennale di Venezia, che nel 1988 gli ha dedicato una sala personale nel Padiglione Italiano.