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Giovedì 23 Marzo 2017 - Aggiornato alle 19:33 - Lettori online 362
SCICLI - 05/01/2017
Attualità - L’amministrazione Giannone farà tutto quanto in suo potere

Riunione di giunta urgente sul caso Cuturi

C’è grande fiducia nei possibili sviluppi della vicenda e la battaglia non si ferma Foto Corrierediragusa.it

Una riunione urgente di giunta si è tenuta in municipio a Scicli (foto) alla luce della sentenza del Tar di Catania favorevole alla ditta Acif servizi Srl, relativa all´impianto di trattamento rifiuti pericolosi e non (in variante allo strumento urbanistico) in contrada Cuturi, nella immediata periferia della città. L´amministrazione comunale sta vagliando tutte le procedure tecniche e gli strumenti di legge per preservare il territorio comunale da attività in contrasto con le politiche di tutela e preservazione del paesaggio. La giunta è contraria alla realizzazione dell´impianto e metterà in campo tutte le energie e risorse amministrative per garantire la tutela della salute dei cittadini. La sentenza dei giorni scorsi del Tribunale amministrativo etneo riguarda un primo ricorso al Tar promosso da Acif contro la Regione Siciliana (e in cui è parte resistente anche Legambiente), e avente a riguardo il decreto assessoriale del 25 luglio 2016, con cui la Regione aveva revocato il precedente decreto di giudizio positivo di compatibilità ambientale sul progetto di ampliamento dell´attività di gestione della piattaforma di trattamento e recupero rifiuti pericolosi e non, in contrada Cuturi.

Un altro ricorso è in itinere, e attende il giudizio di merito, ed è stato promosso dal «Comitato spontaneo salute e ambiente» di Scicli, che ha raccolto al suo interno molte associazioni e singoli cittadini, e ha come richiesta l´annullamento dell´Aia, l´Autorizzazione Integrata Ambientale concessa dalla Regione il 3 marzo 2016, che contempla ben 68 prescrizioni cui la ditta Acif dovrebbe ancora sottostare.

L´amministrazione crede fermamente che, grazie al prelievo del ruolo dell´udienza di questo secondo ricorso davanti al Tar, si possa registrare una sentenza che tenga conto delle esigenze di tutela della salute pubblica, alla luce della programmazione politica dell´attuale amministrazione, della vocazione del territorio e degli strumenti urbanistici comunali. E´ di pochi mesi fa una manifestazione popolare cui hanno partecipato oltre 5 mila cittadini di Scicli, con cui la comunità, in tutte le sue articolazioni, ha detto No alla creazione di un impianto per il trattamento dei rifiuti pericolosi. Fra quanti aderirono a quella protesta ci sono gli amministratori di oggi, che, in coerenza con quanto sostenuto allora, proseguiranno ad oltranza la battaglia in difesa di Scicli.

CHIESTA SEDUTA APERTA DEL CONSIGLIO COMUNALE SULL´ARGOMENTO
I consiglieri comunali di minoranza al Consiglio Comunale di Scicli hanno presentato una richiesta di convocazione di Consiglio Comunale aperto urgente per fare il punto sulla questione Piattaforma rifiuti pericolosi in Contrada Cuturi. "La città ha espresso con chiarezza il suo pensiero, Scicli non vuole questa piattaforma nel proprio territorio per tantissime motivazioni da quelle logistiche a quelle prettamente di visione di sviluppo turistico con la quale stride - dicono i consiglieri Marino e Buscema (Udc) Trovato, Morana ( Movimento Cinque Stelle), Caruso( Pd) e Giannone (Scicli Popolare).La notizia che il Tar di Catania ha dato ragione al ricorso dell´Acif, rende immediatamente esecutiva la sentenza per cui la ditta da subito può riprendere i lavori. Ecco perché abbiamo ritenuto importante chiedere la convocazione del Consiglio Comunale per comprendere come l´amministrazione intende muoversi alla luce dei nuovi fatti. Ci auguriamo - concludono i consiglieri - di essere ascoltati e di poter al più presto prendere i provvedimenti necessari per scongiurare la realizzazione della Piattaforma".

LA MAGGIORANZA CONSILIARE COMPATTA NEL RINNOVARE IL "NO"
Anche la maggioranza consiliare è pronta a rinnovare il "No" all´ampliamento della piattaforma di contrada Cuturi. In una nota i consiglieri di maggioranza scrivono che "Riteniamo il tema importante, fondamentale per il futuro di Scicli, non solo perché vi è la possibilità di interrompere la crescita del nostro territorio, sia in termini turistici, agricoli e culturali, ma soprattutto per l’aspetto ambientale, con conseguenze sul nostro territorio che non possiamo e non vogliamo nemmeno immaginare.
Noi in merito al caso Acif Servizi Srl, abbiamo già in passato espresso la nostra posizione pubblicamente in occasione della manifestazione. Oggi, con la rinnovata ed assoluta fiducia riposta nei confronti della nostra Amministrazione, legittimeremo con maggior forza le attività che verranno intraprese dalla stessa. Intenzioni peraltro, già espresse dal Sindaco e dalla Giunta in due comunicati stampa.

A tal proposito - prosegue la nota - auspichiamo che in Consiglio Comunale ci sia da parte di tutti i Consiglieri Comunali la piena condivisione della posizione dell’Amministrazione e delle attività che essa porterà avanti. Utilizzando le parole del nostro Sindaco: «Giusto per ricordare e per fare chiarezza a proposito di smaltimento dei rifiuti a Scicli, diciamo un grande No.» Pertanto, rassicuriamo la nostra cittadinanza che saremo uniti e compatti per la difesa del nostro territorio. Lo siamo stati in passato, lo siamo nel presente e lo saremo in futuro - concludono - sempre in prima fila".