Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 11 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 19:25 - Lettori online 665
SCICLI - 17/12/2016
Attualità - E’ lo Xylosandrus Compactus, che da mesi sta danneggiando gli alberi soprattutto nella fascia costiera

Invasione coleottero fermata, carrubbi iblei in salvo

Esiti resi noti durante un incontro nell’auditorium del "Cataudella» per iniziativa dell’ istituto agrario Foto Corrierediragusa.it

L´ invasione del coleottero si è fermata, almeno per il momento, nelle campagne fra Scicli e Modica. Lo Xylosandrus Compactus, che da mesi sta danneggiando gli alberi di carrubo, proveniente dai paesi asiatici, è stato fermato. Merito delle misure adottate su indicazione del Servizio fitosanitario regionale dell´ Osservatorio per le malattie delle piante di Acireale ma anche dall´ Unità fitosanitaria periferica regionale di Ragusa e dall´ Università di Catania. Gli esiti delle misure poste in essere per debellare l’azione del parassita sono stati resi noti durante un incontro nell´auditorium del «Quintino Cataudella» per iniziativa dell’ istituto agrario.

Gli ultimi interventi contro la presenza del coleottero, che non è stato individuato neanche nei vicini territori di Rosolini e Noto, dove i danni riscontrati negli alberi di carrubo derivano dagli attacchi dei topi. Al momento nessun uso di pesticidi per contrastarlo ma solo delle «trappole» poste sui terreni ed attivate con etanolo. E poi ancora irrigazioni più frequenti e taglio dei rami ingialliti, perchè infestati, da bruciare per cancellarne la presenza.