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Domenica 20 Agosto 2017 - Aggiornato alle 15:46 - Lettori online 1234
SCICLI - 13/12/2016
Attualità - Chiesto un incontro al sindaco per discutere della questione

A Scicli tassa occupazione suolo pubblico insostenibile

Lo sostiene il presidente del Movimento Cambiare Scicli, Giuseppe Implatini Foto Corrierediragusa.it

La Cosap, per tutte le tipologie di occupazione suolo pubblico, è semplicemente astronomica, tanto è vero che si paga 1 euro mq al giorno per l’occupazione suolo pubblico con i ponteggi per la manutenzione delle facciate degli edifici. A sostenerlo è il presidente del Movimento Cambiare Scicli, Giuseppe Implatini, che ha protocollato una richiesta al sindaco di Scicli e all’assessore ai tributi per un incontro finalizzato ad affrontare l’intera tematica della riduzione della tariffa dei canoni occupazione suolo pubblico per tutte le tipologie di occupazione

È inconcepibile – scrive Implatini- che si debba pagare la cifra astronomica di 3.000 euro di canone per 100 mq ogni 30 giorni. Una cifra insensata che ha scoraggiato fortemente molti dal procedere alla manutenzione ordinaria delle facciate aggravando ancora di più la insopportabile crisi che ha colpito l’edilizia.

Stessa situazione- continua Implatini- per i passi carrabili che pagano 21,9 euro/mq per anno che ragguagliato alla misura di un tumulo di terreno, vale a dire a 1744 mq, si ha una cifra astronomica di 38. 193 euro ogni anno
Analoga situazione – scrive ancora il presidente di Cambiare Scicli- si riscontra per le occupazioni permanenti di suolo pubblico per le attività di bar, pizzerie, ristoranti che pagano 36,50 euro/mq per anno. Ancor più grave la situazione per le occupazioni temporanee per le stesse attività che pagano 1 euro mq al giorno, per cui se occupano 100 mq, nella stagione estiva, per 60 giorni pagano 6.000 euro.

È poi paradossale – afferma ancora Giuseppe Implatini- che in alcuni casi i cittadini sono costretti a pagare per occupare il suolo pubblico di fronte al proprio garage che peraltro «ab origine» era di loro proprietà e che hanno dovuto cedere gratuitamente allo stesso Comune per realizzare metà della strada.
Non si può continuare a tartassare i contribuenti di Scicli così come hanno fatto le precedenti amministrazioni e gli illuminati della «Triade Commissariale».