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Giovedì 15 Novembre 2018 - Aggiornato alle 23:41
SCICLI - 14/11/2016
Attualità - Si è tenuto alla sala riunione del palazzo Carpentieri con le rappresentanze dei club

I Lions promuovono turismo accessibile nelle città Unesco

E’ stato rilevato come le città «Unesco» del val di Noto non sono accoglienti per i diversamente abili Foto Corrierediragusa.it

I Lions Club delle città Unesco del Val di Noto, (Scicli, Modica, Ragusa, Noto, Palazzolo Acreide, Catania, Caltagirone, Militello ) sottoscrittori del Protocollo di Intesa volto alla valorizzazione e promozione delle Città Unesco del Val di Noto, coordinati quest’anno dal Lions Club di Scicli, hanno organizzato un partecipato incontro sul «turismo accessibile» nei luoghi e monumenti delle Città Unesco. Nella sala riunioni del Palazzo «Carpentieri» si sono confrontati sull’interessante tema, esperti del settore, tecnici, portatori di interessi, enti e associazioni impegnati nella gestione dei siti Unesco. Nell’occasione erano presenti i candidati a Sindaco della imminenti elezioni comunali di Scicli, oltre ai rappresentanti dei Lions Club delle otto delle Città Unesco del Val di Noto (Scicli, Modica, Ragusa, Noto, Palazzolo Acreide, Catania, Caltagirone, Militello Val di Catania).

Illuminanti gli interventi del Soprintendente di Ragusa Calogero Rizzuto, il Presidente dell’Ordine degli ingegneri di Ragusa Vincenzo Dimartino, Viviana Pitrolo del Consiglio dell’Ordine degli Architetti dopo i saluti di rito da parte del Presidente del Lions Club di Scicli Matteo Gentile e del responsabile del comitato distrettuale Barocco Siciliano Adolfo Ferro. E’ stato ribadito come oggi indispensabile garantire l’accesso all’esperienza turistica a tutti i cittadini, indipendentemente dalle condizioni personali, sociali, economiche e di qualsiasi altra natura che possano limitare la fruizione di questo bene.

Quando si parla di «Turismo accessibile» si fa riferimento a tutti i viaggiatori con mobilità ridotta, persone in sedia a ruote, camminatori lenti, diversamente abili, non vedenti, ma anche coloro che hanno «bisogni speciali» come quelli generati dalla gravidanza e dalla prima infanzia, dalla vecchiaia inoltrata, da inabilità temporanee. Il turismo accessibile è la massima espressione di questo obiettivo di civiltà e rappresenta anche una indubbia attrattiva - moderna e attuale - per portare in alto l’immagine del turismo nelle Città UNESCO della Val di Noto.

E’ stato rilevato come le citta «Unesco» del val di Noto non sono città «accessibili», non sono città accoglienti. Il Turismo accessibile, oltre ad essere un dovere sociale è anche un importante fattore economico, che in questo momento è totalmente sconosciuto alle nostre città «Unesco». Ma ognuno deve fare la sua parte, da una parte le amministrazioni pubbliche che devono rendere accessibile il patrimonio pubblico (palazzi, monumenti, musei) e la mobilità, dall’altra gli operatori turistici che devono rendere accessibili le strutture ricettive (e non solo i B&B ma anche ristoranti, bar, stabilimenti balneari).

I Lions, sempre attenti alle esigenze sociali delle proprie comunità e delle persone con bisogni e particolari esigenze, si ritengono in prima fila in questo impegno. Il Past Governatore e vice direttore del Lions Campo Italia disabili Salvo Ingrassia ha raccontato dell’impossibilità di far visitare ai ragazzi ospiti del campo tenuto a Sciicli le chiese e i monumenti nello scorso luglio, con le carrozzine ferme sull’uscio delle chiese, immortalati da un video che è stato proiettato all’inizio dei lavori, che è nata l’idea di questo «service».