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Domenica 22 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 16:20 - Lettori online 992
SANTA CROCE CAMERINA - 22/07/2017
Attualità - Il vescovo Cuttitta ha già nominato il successore

Padre Strada lascia la parrocchia a don Totò Puglisi

Per il nuovo parroco si tratta di un ritorno Foto Corrierediragusa.it

A settembre l’attuale parroco della cittadina, arciprete don Angelo Strada, lascerà la guida della parrocchia per aver raggiunto lo scorso 30 maggio l’età di 75 anni, soglia che il codice canonico indica come età di pensionamento per i sacerdoti. Il vescovo Carmelo Cuttita, in prospettiva dell’entrata in quiescenza di padre Angelo, ha nominato il suo successore. Il nuovo parroco arciprete sarà don Salvatore Puglisi, per i fedeli Totò (foto), comisano, 68 anni, che è già stato sacerdote nella parrocchia santacrocese di San Giovanni Battista dall’ottobre del 1978 fino a tutto il 1981, prima con il parroco don Rosario Nolfo e poi con il parroco don Francesco Vicino. Salvatore Puglisi è stato Vicario generale della diocesi ragusana per quattordici anni, dal 2002 al 2016, di cui tredici anni con il vescovo monsignor Paolo Urso e un anno con l’attuale vescovo monsignor Carmelo Cuttitta. Attualmente riveste alcuni incarichi, quello di amministratore della nuova Chiesa San Pio X a Ragusa e di direttore dell’Ufficio catechistico diocesano.

Inoltre don Puglisi detiene ancora la direzione della Biblioteca diocesana ed è attualmente ancora parroco presso la comunità di San Giovanni Maria Vianney, incarico che lascerà ovviamente quando, presumibilmente ai primi di ottobre, assumerà la guida della parrocchia santacrocese. Don Salvatore Puglisi nei suoi tre anni di sacerdozio nella cittadina è stato fortemente apprezzato dalla comunità dei fedeli per il suo carattere gioviale e per l’efficacia del suo operato sacerdotale. La notizia del suo ritorno a Santa Croce è stata accolta con soddisfazione da parte dei tanti fedeli che lo hanno conosciuto negli anni del suo primo incarico sacerdotale nella cittadina e del resto della comunità santacrocese.