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Giovedì 20 Settembre 2018 - Aggiornato alle 14:51
ROMA - 31/08/2018
Attualità - C’è stato un sondaggio pubblico a favore

Il cambio dell´ora ha le... ore contate: Ue lo vuole abolire

Ben 4,6 milioni, il numero più alto di risposte mai ricevuto da una consultazione pubblica Ue Foto Corrierediragusa.it

La Commissione europea proporrà di abolire il passaggio da ora solare a ora legale e viceversa. In questo modo verrà mantenuta la stessa ora per tutto l´anno, la cosiddetta «ora estiva». A dichiararlo, ai microfoni della televisione tedesca Zdf, il presidente dell’esecutivo Ue Jean-Claude Juncker. «Prenderemo la decisioni oggi stesso», nel corso della riunione della Commissione che si terrà venerdì 31 agosto — ha chiarito — dettando la linea sul tema che da mesi impegna le istituzioni dell’Unione. La decisione sarà, poi, sottoposta al voto del Parlamento: resterà, infatti, una decisione degli singoli Stati membri «Se restare all´ora solare o all´ora legale», in quanto «la scelta del fuso orario resta una competenza nazionale».

L’annuncio arriva dopo che giovedì la stampa tedesca aveva rivelato i risultati della consultazione lanciata dalla Commissione in tutta Europa, per verificare se andasse o meno aggiornata la direttiva del 2.000 che regola lo spostamento delle lancette dell’orologio due volte l’anno. Secondo le fonti Ue citate dal giornale Westfalenpost, una maggioranza schiacciante vicina all’80 per cento avrebbe «votato» a favore dell’abolizione dell’ora legale nella «consultazione più partecipata di sempre». Quasi 5 milioni di persone avrebbero risposto all’appello lanciato dalla Commissione su impulso del Parlamento europeo. «La Commissione lavora tanto per eliminare l’ora legale, ma se ne frega di lavorare per ottenere finalmente un’immigrazione legale. Gli italiani pagano miliardi per cambiare lancette agli orologi...», ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini in una nota.

«Milioni di persone hanno risposto e credono che dovrebbe essere così», ha detto ancora Juncker nell’intervista televisiva, annunciando la pubblicazione dei risultati della consultazione. «La gente vuole questo e lo faremo», ha concluso, preannunciando l’orientamento della Commissione per l’estensione dell’orario estivo: se al termine dell’iter legislativo la proposta venisse accolta, sarebbe dunque abolito nell’Unione — come richiesto in particolare dai Paesi nordici — il ricorso al doppio spostamento delle lancette in marzo e ottobre.

Corriere.it