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Venerdì 14 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 23:16
RAGUSA - 08/12/2018
Attualità - E’ successo ad una signora di Ragusa

Un abbonamento alla pay tv attivato senza autorizzazione a 400 euro!

Del caso di è occupato con successo Confconsumatori Ragusa Foto Corrierediragusa.it

Un abbonamento a una pay tv è stato attivato direttamente sul conto in banca senza che ci sia mai stato alcun contatto (neppure stipulato per sbaglio) tra il fornitore del servizio e l’utente: è successo a Ragusa e non si tratterebbe neppure di un caso isolato, come reso noto da Confconsumatori Ragusa tramite una nota. «Negli ultimi anni Confconsumatori Ragusa ha affrontato alcuni casi di abbonamenti addebitati su conti o carte di credito senza specifica autorizzazione – spiega l’avvocato Samantha Nicosia, responsabile della sede provinciale – sono stati tutti risolti in via stragiudiziale e, grazie al nostro intervento, gli utenti hanno avuto un rapido rimborso. Tuttavia riteniamo importante ricordare ai consumatori di controllare sempre gli estratti del conto corrente, o i movimenti delle carte di credito perché purtroppo succede (anche se non dovrebbe succedere) che vangano fatti prelievi senza né autorizzazione né giustificazione».

L’ultimo caso in ordine di tempo è stato risolto, ma solo dopo che l’utente si è rivolta, assistita da Confconsumatori, all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Una signora di Ragusa si è accorta che dal conto corrente le erano spariti quasi 400 euro a seguito di piccoli addebiti mensili da parte di una società di pay tv che si erano protratti per oltre un anno. Tutto questo senza contratti e senza nemmeno contatti telefonici con la società. Un altro episodio simile aveva visto suo malgrado protagonista un associato si era accorto che in una carta di credito che utilizzava raramente c´erano addebiti mensili per un totale di oltre 1.000 euro. I reclami non avevano avuto riscontri e il procedimento era finito in sede di definizione presso l´Agcom.

«Confconsumatori vigilerà attentamente su questo genere di pratiche scorrette e interesserà le autorità Agcom e Antitrust per fare luce sulle modalità con cui vengono gestiti i dati e su come questi contratti vengano attivati direttamente sui conti o sulle carte senza esplicita richiesta dell’utente - aggiunge l´avvocato Nicosia - e c’è da capire fino a che punto questi casi siano episodi isolati e frutto di errori umani, o se rappresentano un problema su larga scala – conclude la responsabile di Confconsumatori Ragusa - Terremo gli occhi aperti e invitiamo i consumatori a fare altrettanto segnalandoci ogni anomalia».