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Giovedì 13 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 23:16
RAGUSA - 02/12/2018
Attualità - Progetto finanziato dal dipartimento Pari Opportunità della presidenza del Consiglio dei ministri

A Ragusa altri 6 orti sociali per la fruizione dei cittadini

Iniziativa della Cooperativa Proxima che ha affidato gli spazi all’amministrazione Foto Corrierediragusa.it

Altri sei orti sociali sono stati consegnati all’amministrazione comunale. Continua l’attività in questo campo della cooperativa Proxima dopo la consegna dei primi 4 orti nello scorso gennaio. Il presidente della cooperativa Proxima, Ivana Tumino, alla presenza della coordinatrice del progetto Fari 2.0, Ausilia Cosentini, e dell’agronomo della cooperativa, Marco Guastella e dell’assessore ai Servizi sociali Giovanni Iacono ha spiegato i motivi dell’iniziativa: «Vogliamo rendere proficua l’attività di coltivazione in un’area densamente abitata, favorendo il reinserimento sociale dei beneficiari, facendo sì, altresì, che possano essere valorizzate e potenziate le competenze professionali possedute da ciascuno tra questi».

La realizzazione degli orti sociali fa parte del progetto Fari 2.0 finanziato dal dipartimento Pari Opportunità della presidenza del Consiglio dei ministri. Il Comune di Ragusa è partner del progetto avendo concesso in comodato d’uso gratuito questo appezzamento di terreno assieme all’altro di via Deledda. Gli orti urbani saranno curati dai cittadini ragusani che hanno inoltrato apposita richiesta al Comune. «Vogliamo sempre puntare l’attenzione sul fatto –dice la coordinatrice di Fari 2.0, Ausilia Cosentini– che l’individuazione dei terreni all’interno della città si può ritenere di fondamentale importanza perché ha permesso, attraverso la realizzazione di tale attività, la rivalutazione ambientale di una zona di periferia, nonché una rivalutazione sociale con un maggior coinvolgimento della comunità. Insomma, una rappresentazione reale e tangibile di una avvenuta integrazione fatta di rapporti umani».