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Lunedì 19 Novembre 2018 - Aggiornato alle 11:38
RAGUSA - 02/11/2018
Attualità - Interviene il consigliere comunale di Ragusa Prossima Gianni Iurato

Quei 60 cilindri di cemento devono sparire da via Roma

Presentata una interrogazione al sindaco Cassì Foto Corrierediragusa.it

Il consigliere comunale di Ragusa Prossima Gianni Iurato ha presentato una interrogazione al sindaco Peppe Cassì sulla opportunità di studiare in tempi celeri una sistemazione definitiva di via Roma volta all´eliminazione dei 60 cilindri di cemento nel tratto compreso tra via Santissimo Salvatore sino al ponte di via Roma (foto). «Non è più tollerabile – dice Iurato - la presenza di circa 60 cilindri in cemento nei circa 50 metri di strada un tempo destinata a isola pedonale. Quella che era nata come necessità provvisoria, si è trasformata in provvedimento definitivo. Non vi è alcun dubbio sull’inadeguatezza e l’indecorosità di tale azione che circa 3 anni fa portò l´Amministrazione comunale di allora a impiantare proprio in via Roma questi orribili cilindri legati tra loro con delle catene. L´intento era quello di creare un percorso obbligato alle auto che scendono da via Salvatore per imboccare via Roma. Non voglio entrare, per ora, e volutamente, nel merito concernente la opportunità di rendere pedonale ovvero aperta al traffico via Roma. Chiedo, però, al sindaco di sostituire gli attuali cilindri aggiungendo, al loro posto, panchine e rettangoli di verde lungo la stessa traiettoria in cui insistono le attuali panchine e gli spazi a verde. Insomma, le panchine e i rettangoli a verde si dovrebbero prolungare sia a destra che sinistra di via Roma, da via Salvatore fino all´inizio del ponte».

Il consigliere Iurato spiega che, così facendo, «le auto potranno continuare a passare e via Roma sarebbe liberata da una presenza a dir poco imbarazzante per un provvedimento del passato inopportuno ed esteticamente bruttissimo. Ritengo che tutti ci siamo resi conto della inadeguatezza di quel tratto di via Roma ma nessuno negli anni ha provveduto a rimuovere questo sconcio. Aggiungo, inoltre, che subito dopo tale intervento sarebbe auspicabile aprire un ampio dibattito su come valorizzare via Roma nella sua interezza, dalla Rotonda fino al ponte Nuovo. E, perché no, discutere su quali parti di strada destinare a pedonale, per comprendere se veramente, in questo momento storico, il provvedimento assunto anni fa sia realmente utile e funzionale. Ecco perché, in conclusione, invito il sindaco Cassì ad attivare gli uffici tecnici per trovare percorsi idonei rispetto alla soluzione trovata e realizzata dalla precedente amministrazione».