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Giovedì 18 Ottobre 2018 - Aggiornato alle 23:34
RAGUSA - 06/09/2018
Attualità - Risultati complessivi che fanno ben sperare

I dati sulla differenziata di Ragusa, Modica, S. Croce e Chiaramonte

Ma serve una maggiore collaborazione dei cittadini Foto Corrierediragusa.it

Numeri in lieve aumento ma di crescita si tratta. Le ultime rilevazioni parlano di quasi il 42 % di differenziata, pur se il dato di agosto si è fermato solo all’un per cento di crescita rispetto al mese precedente. Il sindaco è tuttavia risollevato se confronta i numeri con quelli dell’agosto dello scorso anno quando la differenziata era appena al 17 per cento. Un aumento del 26 per cento ed oltre che conforta e fa ben sperare per il futuro. Il trend è sempre in crescita perché a giugno si era al 32 per cento, poi 40,5 e quindi quasi al 42. Il traguardo prefissato del 65 per cento è lontano ma una migliore organizzazione del servizio, i comportamenti sempre più virtuosi dei cittadini, le sanzioni applicate e le repressioni dei cattivi comportamenti che saranno messe in pratica infondono ottimismo. Il sindaco Peppe Cassì, che ha trattenuto la delega all’Ambiente, ha riferito in conferenza stampa di circa 5 mila utenze non censite, praticamente nascoste, che sono poi quelle che provocano maggiori problemi perché questi evasori sfuggono ai controlli e inquinano l’ambiente lasciando spazzatura in ogni angolo possibile principalmente nelle zone rurali. Sono comportamenti che vanificano il buon lavoro fin qui svolto e la buona condotta di chi, tra molte difficoltà, si è adeguato. Restano ancora i problemi, dal posizionamento e dalla pulizia delle isole ecologiche ai cassonetti da ben sistemare nei condomini. Ed a proposito di cassonetti settembre porterà alla loro scomparsa totale sul territorio a favore del porta a porta. Dice il sindaco: «Non possiamo tollerare comportamenti illegittimi, in questo senso intensificheremo controlli e sanzioni. Una buona percentuale di raccolta differenziata sarà un vantaggio per tutti quanti , avremo le strade pulite e la diminuzione della Tari».

I DATI DI MODICA
di Duccio Gennaro

Anche a Modica cresce la raccolta differenziata (nella foto in alto il grafico). L’avvio del servizio anche al S. Core, dove risiede un terzo della popolazione, fa prevedere un ulteriore miglioramento del dato che a luglio ha poco più del 22 per cento. L’amministrazione si è posta come traguardo il 30% nella prima fase del nuovo servizio e l’obiettivo, alla luce dei dati maturati, sembra ormai alla portata. Nel mese di luglio la percentuale della raccolta è stata del 22.6% con un incremento del 4.2% rispetto al mese di giugno, con un +13.1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Dall’inizio di quest’anno, secondo i dati in possesso dell’Ufficio Ecologia, la raccolta ha subìto una deciso accelerazione visto che dal 10.5% di gennaio si è arrivati al 22.6 di agosto. L’avvio del nuovo sistema ha, tuttavia, comportato, disfunzioni, ritardi nella raccolta, insufficienze di contenitori, incomprensioni tra residenti e operatori ecologici. Delicata anche la modalità di raccolta nelle zone rurali dove sono ricominciati a spuntare cumuli abbandonati. In molti hanno anche lamentato il ritardo nello svuotamento dei cassonetti. Il dato positivo è la risposta degli utenti, che a fronte delle difficoltà, si sforzano di adeguarsi e di rispettare il decalogo della differenziata. Dice l’assessore all’ecologia, Pietro Lorefice: «Sappiamo che c’è ancora tanto da fare e che i disagi sono reali tra la gente ma i grandi cambiamenti hanno sempre bisogno di tempo per assestarsi. Però i dati che ci arrivano fanno ben sperare per il futuro visto che certificano una crescita costante man mano che passa il tempo e che il vocabolo «differenziare» entra nel linguaggio comune del modicano».

I DATI DI SANTA CROCE CAMERINA
di Federico Dipasquale

Il sindaco Giovanni Barone, attraverso una nota di stampa, ha comunicato che la raccolta differenziata nel Comune, a fine agosto, ha raggiunto il 43,5%. Il dato conferma un positivo trend di crescita rispetto a giugno quando la raccolta era attestata al 21% e a luglio quando era del 39,3%. «Questo anche in presenza – sottolinea la nota del sindaco - di una popolazione servita di oltre 40 mila residenti compresi nella fascia costiera. La percentuale del 43,3% raggiunta nel mese di agosto, mai raggiunta ad oggi nel Comune, risulta essere ben oltre i minimi stabiliti nelle ordinanze del presidente della Regione siciliana 2/Rif/2018 e 3/Rif/2018. Tutto ciò – prosegue la nota del primo cittadino – grazie all’estensione del servizio «porta a porta» ad una più ampia fascia di utenze presenti nel territorio comunale con eliminazione dei cassonetti dalle strade esterne di collegamento; alla fattiva collaborazione degli utenti serviti con il sistema della «prossimità» che hanno conferito, da questa estate, anche l’umido domestico nelle zone balneari; all’avvio di una campagna di sensibilizzazione con manifestazioni pubbliche, con consegna di materiale informativo e spiegazione delle buone pratiche della raccolta differenziata dei rifiuti, coinvolgendo anche i gestori delle attività commerciali. Si evidenzia inoltre – conclude poi la nota del sindaco Barone – che, dai dati di raffronto tra i conferimenti dei «rifiuti indifferenziati» nei mesi di giugno-luglio-agosto 2017 con gli stessi mesi del 2018, il Comune ha conferito in discarica oltre 832 mila kg in meno. Il dato ottenuto – rileva il primo cittadino – non deve rappresentare per il nostro Comune un punto di arrivo ma un punto di partenza, fermo restando che con il nuovo appalto settennale, la cui gara è in fase di espletamento presso l’Urega di Ragusa, si potrà raggiungere l’obbiettivo prefissato dalla legge, ovvero il 65% di raccolta differenziata».

I DATI DI CHIARAMONTE GULFI
Di Duccio Gennaro

Chiaramonte sfonda quota 70%. La differenziata va e pone il comune montano al top della classifica dei comuni iblei. Il dato del mese di agosto indica nel 71% il materiale indifferenziato e va al di là del 65% fissato quale quota di premialità fissata dalla Regione. Il dato di agosto è ancora più significativo visto che il comune ha ospitato eventi, come la Monte Iblei e gli spettacoli estivi, che hanno fatto confluire nella cittadina un gran numero di persone. Il quantitativo di rifiuti indifferenziati è stato del 29% e ciò consentirà di continuare a conferire nella vicina discarica di Cava dei Modicani, a differenza di altri comuni della provincia, che hanno valori di rifiuti indifferenziati di gran lunga superiori. Aumentano, inoltre, le percentuali di utile differenziazione, se si analizza il dato relativo al quantitativo di vetro (Kg. 29.960), plastica (Kg. 22.720), carta (Kg. 24.890), umido (Kg. 84.760), abbigliamento (Kg. 2.200), ingombranti (Kg.14.900), medicinali (Kg.40), sfalci da potature (Kg. 7700) correttamente smaltiti. Il sindaco Sebastiano Gurrieri non ha potuto fare a meno di ringraziare i cittadini per la collaborazione e e l’attenzione con cui hanno differenziato ma allo stesso tempo ha annunciato l’attivazione di 12 telecamere che monitoreranno 24 ore su 24 alcuni siti e arterie strategiche.