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Mercoledì 26 Settembre 2018 - Aggiornato alle 22:11
RAGUSA - 02/09/2018
Attualità - La preapertura di sabato per coniglio, colombaccio, tortora, gazza, ghiandaia e volpe

Aperta la caccia, controlli a tappeto su tutto il territorio

Si vuole garantire lo svolgimento della caccia con l’osservanza delle norme per evitare incidenti Foto Corrierediragusa.it

Controlli per l’apertura della stagione venatoria. Da sabato è ufficialmente aperta la caccia e la Polizia Provinciale (foto) ha predisposto e messo a punto un piano di controlli specifici su tutto il territorio provinciale ricadente grazie alla presenza di numerose pattuglie per garantire il rispetto della normativa. Si vuole così garantire lo svolgimento della caccia con l’osservanza delle norme di sicurezza per evitare spiacevoli incidenti.

Sabato in Sicilia la stagione venatoria prevede la preapertura limitatamente alle specie: coniglio selvatico, colombaccio, tortora, gazza, ghiandaia e volpe. Tutte queste specie, ad eccezione del coniglio selvatico, sono cacciabili fino al 30 settembre esclusivamente da appostamento temporaneo e senza cani. Per la caccia da appostamento è fatto obbligo al cacciatore di raggiungere il sito con l’arma scarica e in custodia. I cacciatori che provengono da altre regioni italiane, in regime di pre-apertura, non sono autorizzati ad esercitare l’attività venatoria negli ambiti territoriali di caccia, ma solamente nelle aziende faunistico venatorie e nelle aziende agro venatorie.

Per quanto riguarda le modalità, i carnieri, gli orari e ai vincoli di residenza venatoria sono state introdotte alcune novità. I capi di selvaggina sia stanziale che migratoria dovranno essere registrati subito dopo l’abbattimento, l’uso del furetto è vietato in tutta la Provincia, il cacciatore può abbattere, per ogni giornata di caccia non più di due capi di specie «coniglio selvatico» mentre, il limite massimo stagionale per questa specie è di 30 capi. Nei periodi di preapertura, la caccia alla tortora può essere esercitata per non più di due giorni, quella a gazza, ghiandaia, merlo e volpe per non più di quattro giorni complessivi.

Nel periodo di preapertura il cacciatore, prima di iniziare l’attività venatoria deve segnare sul tesserino venatorio oltre il giorno e l’ATC prescelti, il nome della specie di fauna verso le quali intende esercitare la caccia cerchiando o sottolineando la stessa specie nei fogli del tesserino venatorio dedicati alla segnatura degli abbattimenti. Nel periodo di preapertura il cacciatore che intende esercitare la caccia al coniglio non potrà esercitarla ad altre specie.

Nei giorni di martedì e venerdì (giornate di silenzio venatorio), non si può esercitare l´attività venatoria, mentre per i restanti cinque giorni della settimana, il cacciatore potrà sceglierne al massimo tre. Sono poi soltanto due i colpi che può contenere il serbatoio dei fucili a canna liscia e rigata, mentre la carabina, per la sola caccia al cinghiale, ne potrà contenere fino a cinque.