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Venerdì 14 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 10:54
RAGUSA - 02/08/2018
Attualità - Intervengono Pd e M5S

Incidente stradale vicino San Giacomo e incroci pericolosi

Proposte all’amministrazione Foto Corrierediragusa.it

Ennesimo incidente stradale autonomo mercoledì pomeriggio sulla strada comunale ex provinciale 58 che unisce Ragusa a San Giacomo (foto). Un incidente che, pure stavolta, è stato causato da una grossa pietra nascosta tra le sterpaglie. Conducente illeso, ma la paura è stata parecchia. E’ il consigliere comunale del Pd, Mario Chiavola, a mettere in rilievo che così non va. «Purtroppo – sottolinea – non se ne può più. La situazione rischia di sfuggire di mano. E i fatti ci stanno dando ragione. La mancata manutenzione sta determinando tutto questo. Abbiamo più volte chiesto al Comune di intervenire. Ma niente, nessuna risposta. Non sappiamo come dobbiamo dire all’assessore competente, che, pure, sta rendendo noto, da qualche giorno a questa parte, tutti gli interventi di scerbatura finora attuati, da Marina di Ragusa al centro storico, di darsi una mossa perché San Giacomo non vuole certo recitare il ruolo di Cenerentola. Chiediamo al sindaco di farsi parte attiva per mettere in moto questo percorso straordinario di manutenzione. L’ennesimo incidente autonomo testimonia - conclude Chiavola - la necessità di dare subito risposte».

Il consigliere comunale M5S Alessandro Antoci si fa invece portavoce del malcontento dei residenti della zona di via Ramelli, via Cultrone e via Salvatore Occhipinti alla periferia di Ragusa. Oggetto della preoccupazione è l’incrocio con la strada provinciale che, nei pressi di Puntarazzi, conduce a Santa Croce Camerina. Nel tratto che si incrocia con via Cultrone le auto continuano a sfrecciare a velocità insostenibili e chi occupa il crocevia rischia, molto spesso, di finire vittima di un incidente. «Gli incroci pericolosi – sottolinea Antoci – sono due. Quello di via Cultrone per immettersi sulla Sp 60 e quello più in basso per l’ingresso al nuovo ospedale. Rischiano di più i ragazzini in moto o in minicar che, di solito, sono più lenti ad attraversare il crocevia».

Il consigliere Antoci lancia una proposta: «Quella di individuare i fondi per creare uno spartitraffico di rallentamento della circolazione veicolare nel tratto incriminato, uno spartitraffico modulato sulla scorta di quanto accade già in via Fieramosca all’angolo con via Australia, quindi qualche centinaio di metri prima. Nell’attesa, sarebbero indispensabili dei controlli che potrebbero svolgere la funzione di deterrente nei confronti di chi percorre la Sp 60 ad altissima velocità. E’ importante che l’amministrazione comunale trovi una risposta anche per dare soddisfazione alle decine e decine di richieste che arrivano dai residenti della zona. Non considerando, tra l’altro, il fatto che, con la prossima apertura del nuovo ospedale, l’arteria diventerà molto più trafficata. E quindi c’è bisogno di programmare tutto con - conclude Antoci - la massima attenzione».