Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 18 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 15:38
RAGUSA - 12/07/2018
Attualità - Piano di alienazione del libero consorzio

Il consorzio comunale cerca soldi: in vendita "pezzi grossi"

Una misura per il recupero di fondi Foto Corrierediragusa.it

Il Libero Consorzio Comunale di Ragusa ha avviato l’azione di alienazione di 34 beni immobili secondo un determinato piano approvato da una delibera del Commissario straordinario con i poteri della Giunta. Sul sito istituzionale dell’Ente (www.provincia.ragusa.it) è stato pubblicato il bando della manifestazione di interesse che scadrà il 31 luglio 2018 alle ore 12. Tra i beni da alienare alcuni palazzi pregiati di proprietà dell’ex Provincia come Palazzo Floridia (Modica) e l’ex Caserma dei carabinieri di Ispica ‘quotati’ 400 mila euro nonché il piano terra di palazzo Pandolfi a Pozzallo fissato a 480 mila euro. Nell’elenco dei beni alienabili sono stati inseriti anche la pista di atletica leggera di Donnalucata valutata 1,9 milioni di euro e l’immobile di contrada Perciata (ex centro di ricerca agricoltura di Vittoria) con annessa area agricola valutato 10 milioni di euro. Ma vi sono anche 6 appartamenti in via Carducci a Ragusa, ex alloggi dipendenti, quotati tra 60 e 70 mila euro nonché diverse casette cantoniere ubicate nelle strade provinciali e due terreni di proprietà: uno a Scoglitti destinato alla realizzazione dell’ex Ostello della Gioventù e l’altro con fabbricato sull’ex strada provinciale Vittoria-Scoglitti destinato a Città dei ragazzi.
L’apertura dei plichi delle varie offerte per i beni da alienare sarà effettuata il 1 agosto 2018 negli uffici del settore Lavori Pubblici e Infrastrutture di viale Europa.

Il piano di alienazione di alcuni immobili, proposto dai dirigenti competenti secondo una razionale pianificazione di dismissione, è una misura per il recupero di fondi anche per la difficile situazione finanziaria dell’Ente che al momento è in fase di pre-dissesto e si trova nell’impossibilità di chiudere il bilancio di previsione 2018 perché in squilibrio. La cessione di qualche bene potrebbe tornare utile per favorire il riequilibrio come è accaduto lo scorso anno quando è stata ceduta la caserma dei carabinieri di Ragusa.