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Lunedì 24 Settembre 2018 - Aggiornato alle 14:58
RAGUSA - 01/07/2018
Attualità - Questo inizio mese potrebbe riservare delle sorprese

Luglio pazzerello tra caldo e temporali. E la chiamano estate

Maltempo in arrivo dal 7 luglio Foto Corrierediragusa.it

Sembra quasi un sogno, o meglio un incubo, pensare quanto velocemente in questa strana estate 2018 si riesca a passare dal caldo al freddo, prima si soffrono i 35 gradi o più, e si soffrirà sempre più a partire da domenica primo luglio fino al 4 luglio, poi siamo aggrediti da eventi violenti come nubifragi, le cosiddette bombe di pioggia. E così la Natura non vuole smettere di stupirci: dopo la fiammata rovente di quell’anticiclone che proprio non potevamo non chiamare Caronte, come il traghettatore infernale dantesco, che spingerà le classiche colonnine di mercurio fino a 36,37,38,39,40 gradi, facendo schizzare i vari termometri cittadini di farmacie, negozi e dei vari display, e ci farà sudare non poco a causa dell’afa diurna e notturna, dal fine settimana del 7 e 8 Luglio cambierà tutto, sarà un vero e proprio ribaltone.

Nel corso del fine settimana di sabato 7 e domenica 8, un nucleo di maltempo si sgancerà dal mare del Nord, punterà al Golfo di Biscaglia, alla Francia e poi alla Germania e vagherà un po’ impazzito sull’Europa centrale, risucchiando aria più temperata dalla Spagna verso l’Italia e il Mediterraneo, e spingendo dalla Valle del Rodano l´aria fredda di estrazione artica, innescando così sulle nostre regioni piogge e temporali anche di forte intensità associati a grandine: si formerà pure un ciclone mediterraneo, che dapprima aggredirà le regioni settentrionali, la Sardegna e la Toscana, poi anche le regioni centrali fino a Roma; si scateneranno pure nubifragi e il rischio delle cosiddette bombe d’acqua non sarà poi così remoto.

Le temperature dapprima schizzate così tanto in alto, subiranno un brusco ridimensionamento. La realtà dunque purtroppo supera l´immaginazione,e in questo 2018 gli anticicloni, sia quello delle Azzorre sia quello africano, non hanno abbastanza forza per dominare la nostra Italia per tanti giorni, a scapito del maltempo di origine atlantica sempre pronto ad infierire colpi mortali agli ormai effimeri scampoli di estate.

Ilmeteo.it