Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 18 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 15:38
RAGUSA - 27/06/2018
Attualità - Lo rende noto il commissario Piazza

Interventi antincendio nelle scuole: progetti per 5 milioni

Un pacchetto di 5 progetti per la messa a norma Foto Corrierediragusa.it

Un pacchetto di 5 progetti per la messa a norma delle disposizioni antincendio degli istituti provinciali scolastici è stato approvato dal Commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Salvatore Piazza. Le delibere riguardano cinque istituti superiori scolastici della provincia di Ragusa in forza di progetti esecutivi predisposti dall’Ufficio Tecnico. L’intervento più grosso è previsto per l’Istituto Tecnico ‘Archimede’ di Modica per una spesa di 4 milioni e 845 mila euro per l’adeguamento sismico, la ristrutturazione ed l’efficientamento energetico della scuola, mentre, 70 mila euro sono richiesti per l’impianto antincendio dei locali di via Ho Chi Min dell’Istituto Carducci di Comiso, 31 mila euro per la messa anorma dell’impianto antincendio del Liceo Mazzini di via Curtatone di Vittoria, 36 mila euro per l’Istituto d’Arte di Comiso, 32 mila euro per il Liceo Scientifico ‘Carducci’ di Comiso e 46 mila euro per l’Istituto Professionale ‘Ferraris’ di Ragusa. In totale la richiesta dei finanziamenti al Miur è di 5 milioni e 60 mila e qualora i progetti esecutivi dovessero essere tutti finanziati l’edilizia scolastica provinciale in sofferenza negli ultimi anni per mancati interventi verrebbe ad essere fortemente migliorata.

«I progetti esecutivi approvati nel corso dell’ultima Giunta – dice il Commissario straordinario Salvatore Piazza (foto) – consentiranno interventi in sicurezza per diversi istituti scolastici provinciali. Devo dare atto dello straordinario impegno dell’ufficio tecnico dell’Ente diretto dal dirigente Carlo Sinatra che ha permesso di accedere ai finanziamenti del Miur. Qualora questi progetti dovessero essere finanziati gli interventi a favore dell’edilizia scolastica provinciale avrebbero un grosso impulso».