Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 21 Luglio 2018 - Aggiornato alle 1:00
RAGUSA - 26/06/2018
Attualità - Bisogna approntare i singoli progetti

C´è il piano per la telesorveglianza: ora tocca ai sindaci iblei

Il Ministero dell’Interno, ha ricordato il prefetto, ha stanziato 37 milioni di euro Foto Corrierediragusa.it

Il piano c’è, ora tocca ai sindaci approntare i progetti. Il prefetto Filippina Cocuzza ha tenuto la seduta del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che è servita ad approvare i 12 progetti di massima riguardanti i comuni iblei e soprattutto le aree meno protette e più esposti a raid vandalici ed azioni malavitose. Il Ministero dell’Interno, ha ricordato il prefetto, ha stanziato 37 milioni di euro per quei comuni italiani che avranno le carte in regola per portare a termine i progetti per cui è necessario da parte delle amministrazione approntare i piani esecutivi. Alla riunione era anche presente il Direttore della Zona Telecomunicazioni della Polizia di Stato, Filippo De Francesco, oltre ai Sindaci e ai Comandanti della polizia municipale dei comuni della provincia e dei dirigenti degli uffici tecnici comunali. Forze dell’ordine ed organi tecnici hanno messo a punto in queste settimane le modalità dei piani esecutivi studiando nel dettaglio le varie zone e soprattutto il posizionamento ottimale delle telecamere.

Queste sono di ultimissima generazione e sono in grado di leggere le targhe dei veicoli anche a grande distanza, ingrandire ed allargare i campi di azioni delle eventuali azioni. I comuni hanno avuto tempi precisi per elaborare i progetti esecutivi che saranno poi approvati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per essere successivamente trasmessi al Ministero dell’Interno per il finanziamento.